Michael Carrick riaccende l'ottimismo intorno al Manchester United, avvalorando pubblicamente il progetto strategico della proprietà che ha fissato nel 2028 l'obiettivo di conquistare il titolo di campioni d'Inghilterra. Una sfida ambiziosa per una squadra che non alza il trofeo della Premier League dal 2013 e che lo scorso anno ha toccato il fondo, chiudendo al 15esimo posto in classifica.
La dirigenza dei Red Devils ha battezzato il piano "Mission 21", un progetto che coincide con il 21esimo titolo della storia del club nel suo 150esimo anno di esistenza. A illustrare la strategia era stato Sir Dave Brailsford, figura chiave nella rinascita dell'ambizione manchesteriana. Il percorso parte da un obiettivo concreto e raggiungibile: il ritorno in Champions League, traguardo che Carrick e la sua squadra hanno già centrato grazie a una risalita importante in classifica.
"Bisogna procedere step by step", ha dichiarato l'ex centrocampista e manager del Middlesbrough, consapevole della strada ancora da percorrere. "Vogliamo continuare a migliorare, vogliamo salire in classifica. Dove siamo adesso è un momento emozionante perché abbiamo ancora obiettivi da raggiungere. Idealmente vorremmo competere per qualcosa di più importante, davvero lottare per il campionato. Ma non si può pensare che accada da solo: serve un enorme lavoro e la dedizione totale dei giocatori".
Carrick conosce bene la sensazione di vincere in Inghilterra: da giocatore ha vinto numerosi trofei ai tempi di Sir Alex Ferguson. Negli anni successivi all'addio della leggenda scozzese, lo United ha faticato enormemente, riuscendo solo due volte a piazzarsi secondo. "Vincere la Premier League è difficile, lo sappiamo. Siamo determinati nel perseguire questo obiettivo - è dove vogliamo arrivare. Ci siamo stati in passato e vogliamo tornarci, ma non è semplice. Però la fame di farlo è reale".
Resta da capire se Carrick continuerà sulla panchina oltre la fine della stagione, avendo un contratto attualmente valido fino a giugno. Il magnate Jim Ratcliffe, proprietario del club, non ha ancora espresso valutazioni definitive sulla sua permanenza, limitandosi a commenti ambigui in occasione del Gran Premio di Cina nel weekend. Tuttavia, l'analisi del tecnico sui progressi compiuti evidenzia come il club stia effettivamente tracciando una rotta chiara verso l'eccellenza.