Igor Tudor continua a essere sotto pressione al Tottenham, ma non arretra sulla scelta di sostituire Antonin Kinsky nella sfida contro l'Atletico Madrid. Il portiere ceco è stato richiamato in panchina dopo soli 17 minuti a causa di alcuni errori determinanti, una decisione che ha generato non poche polemiche nell'ambiente londinese.

Interrogato sulla questione in vista del prossimo impegno contro il Liverpool, capolista uscente della Premier League, Tudor ha spiegato la sua logica tattica. "Quando prendi questa decisione, il tecnico perde in entrambi i casi," ha dichiarato l'allenatore spagnolo. "Se lo fai dopo 15 minuti, tutti dicono 'perché lo hai fatto? Hai rovinato il ragazzo'. Se non lo fai, rischi di subire uno o due gol in più. Farei di nuovo la stessa cosa. Era un gesto per proteggere il giocatore e la squadra."

Tudor ha anche chiarito il momento teso dopo la sostituzione, quando Kinsky se ne andò diretto nel tunnel senza salutare. "Perché non l'ho abbracciato subito? Probabilmente era arrabbiato. A volte i tecnici evitano certe scene per non peggiorare la situazione. Abbiamo parlato negli spogliatoi all'intervallo e il problema è finito lì," ha aggiunto il tecnico, specificando che i due hanno comunque chiarito i loro rapporti.

Guglielmo Vicario tornerà tra i pali domenica contro il Liverpool, anche se Tudor ha precisato che il portiere italiano non era stato escluso dalla squadra: era semplice rotazione per la gara contro gli spagnoli. Il Tottenham attraversa un momento critico, attualmente sedicesimo in classifica e a soli un punto dalla zona retrocessione, con un digiuno di vittorie in campionato che dura dall'inizio di gennaio. "Il mondo intero sembra contro di noi e i fatti lo dimostrano. Non possiamo fare nulla se non accettare la situazione, continuare a lavorare con calma e attendere il ritorno di tutti i giocatori," ha concluso Tudor, guardando già alle partite decisive della stagione.