La sfida tra Inter e Atalanta continua a far discutere sui temi arbitrali, proprio come accaduto nel recente derby milanese. Gli ultimi istanti del match hanno acceso le polemiche con due episodi controversi che hanno scatenato il malcontento nerazzurro.
Il primo episodio riguarda la convalidazione del gol dell'1-1 segnato dall'Atalanta: nonostante le proteste interiste per un presunto fallo su Dumfries, l'arbitro Manganiello ha deciso di far proseguire. Ancora più grave, secondo la società meneghina, la mancata concessione di un calcio di rigore per un intervento giudicato evidente da parte di Scalvini ai danni di Frattesi. Su questo secondo episodio è pesato anche il mancato intervento dalla sala VAR di Gariglio, arbitro bocciato nel 2023.
Le proteste dell'Inter non hanno avuto risposta immediata in campo, e la società ha optato per un silenzio stampa che testimonia il forte disappunto. Giuseppe Marotta, presidente del club meneghino, si è confrontato direttamente con la squadra arbitrale al termine dell'incontro e ha già preannunciato che porterà la questione davanti alle istituzioni competenti.
Ed ecco la parte più significativa: secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, i dirigenti dell'AIA presenti sugli spalti di San Siro – nello specifico Gervasoni e De Marco – hanno comunicato informalmente che quantomeno sull'episodio del rigore non fischiato l'Inter aveva pienamente ragione. Un riconoscimento che giunge a posteriori ma che conferma i dubbi sulla conduzione arbitrale della partita.














