L'Inter alza la voce sulle scelte arbitrali e teme di essere vittima di un pregiudizio. La situazione è esplosa dopo il pareggio interno contro l'Atalanta di sabato, gara che ha lasciato l'amaro in bocca alla società meneghina. Il presidente Giuseppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio hanno incontrato l'arbitro Gianluca Manganiello al termine della partita per discutere di alcune decisioni controverse prese durante il match.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i vertici nerazzurri protestano in particolare per due episodi: un possibile fallo nella costruzione del gol dell'1-1 firmato dall'Atalanta nella ripresa, e soprattutto per un contatto tra Giorgio Scalvini e Davide Frattesi che loro ritengono fosse da calcio di rigore. La tensione era talmente alta che nemmeno l'allenatore Cristian Chivu si è presentato in sala stampa al termine della partita, segnale palese del malcontento della dirigenza.

Ma c'è di più: non è la prima volta che l'Inter denuncia decisioni ritenute ingiuste. Già la scorsa settimana, nella sconfitta di misura contro il Milan, i nerazzurri avevano protestato per un calcio di rigore negato negli ultimi minuti di gara. Questo accumularsi di episodi ha portato il club a sollevare il caso con Andrea Demarco, coordinatore federale per i rapporti tra arbitri e società, e Andrea Gervasoni, il delegato incaricato di valutare la performance arbitrale.

Secondo l'Inter e il portale Sport Mediaset, dietro questa presunta serie di "ingiustizie" ci sarebbe un 'clima di ostilità' ricondotto al caso Bastoni risalente a febbraio. Il difensore dell'Inter, in quell'occasione, aveva determinato involontariamente l'espulsione del juventino Pierre Kalulu non contrastandolo adeguatamente in campo, e aveva perfino esultato per il cartellino rosso ricevuto dall'avversario. Da allora, Bastoni ha subito accoglienza ostile nei successivi incontri esterni a Lecce e Como, e anche nel derby contro il Milan, dove ha riportato anche un infortunio.

L'Inter rimane saldamente al comando della classifica con otto punti di vantaggio sul Milan, che però ha una partita da recuperare: questa sera i rossoneri sfideranno la Lazio allo Stadio Olimpico di Roma. La questione arbitrale, tuttavia, aggiunge ulteriore tensione a una stagione già particolarmente accesa.