Il Manchester City esce dal London Stadium con un pareggio deludente che complica seriamente le ambizioni di titolo. La squadra di Guardiola non riesce a sfondare la difesa ben organizzata del West Ham, fermandosi sull'1-1 in una partita che potrebbe rivelarsi decisiva nella lotta per il campionato. I Citizens restano a nove punti di distacco dai leader, sebbene abbiano ancora una gara da recuperare.
La strategia iniziale del tecnico spagnolo non ha pagato. Nel primo tempo, la formazione con Semenyo e Marmoush al fianco di Haaland ha faticato a trovare equilibrio e fluidità di gioco. Il turning point è arrivato con i cambi della ripresa: l'ingresso di Cherki, Foden, Doku e Reijnders ha subito portato maggiore qualità offensiva, ma ormai il danno era fatto. Un'occasione clamorosa è capitata a Marc Guehi nei minuti di recupero, ma il difensore non ha concretizzato il più facile dei gol.
Al termine del match, Guardiola non ha girato intorno al problema. "È stata una cattiva scelta di formazione", ha dichiarato il manager del City. "Ora potete criticarmi giustamente, me lo merito. Rayan quando è entrato dalla panchina ha avuto un impatto straordinario, ma il nostro ragionamento iniziale era trovare equilibrio. All'inizio della stagione abbiamo scoperto che schierare Haaland insieme a Doku o Cherki crea uno squilibrio che non conviene in Premier League. Abbiamo bisogno di stabilità."
Guardiola ha sottolineato come la squadra sia ancora in fase di assestamento dopo una campagna contraddistinta da numerosi cambiamenti. "Stiamo crescendo, soprattutto se paragoniamo al punto di partenza, ma c'è ancora molto lavoro da fare. Cherki ha qualità indiscusse, specialmente come jolly offensivo, però a volte manca di velocità di esecuzione. La squadra mantiene più equilibrio quando Semenyo e Nico O'Reilly agiscono da esterni e tagliano verso l'area. Sto ancora cercando la giusta combinazione per dare continuità e stabilità", ha concluso.
L'impegno successivo è di quelli che non concedono distrazioni: il Manchester City ospita il Real Madrid in settimana negli ottavi di Champions League, dovendo ribaltare uno svantaggio di 3-0. Una sfida cruciale che dirà molto sulla capacità della squadra di reagire alle delusioni.



