Liverpool e Tottenham si ritrovano domenica 15 marzo ad Anfield in uno dei match più significativi della stagione, non tanto per la storia delle due squadre quanto per le conseguenze che avrà sul prosieguo della battaglia salvezza degli Spurs. Il calcio d'inizio è fissato per le 16:30 GMT, con diretta televisiva su Sky Sports Main Event e Sky Sports Premier League a partire dalle 16:00. Chi non dispone di abbonamento Sky potrà seguire l'incontro tramite una giornata NOWTV.

Entrambe le formazioni arrivano al confronto ferite dagli impegni europei. Il Liverpool ha subito una pesante battuta d'arresto in Champions League, cedendo 1-0 al Galatasaray nell'andata dei sedicesimi di finale. Ancora più clamoroso il tonfo del Tottenham, umiliato 5-2 dall'Atletico Madrid nella stessa competizione. Arne Slot, tecnico dei Reds, conta di sfruttare il momento difficile degli avversari per ripartire, mentre Igor Tudor, sulla panchina del Tottenham in qualità di traghettatore, gioca praticamente per la sua permanenza nel progetto.

La situazione dei londinesi è critica: rimangono imbattuti da inizio 2026 e sono attualmente a soli tre punti dalla zona retrocessione. Nottingham Forest e West Ham incalzano pericolosamente, pronti a sorpassarli in caso di ulteriore scivolone. Per Tudor è quasi una finale: un'altra sconfitta potrebbe significare l'addio definitivo dalla panchina, mentre per il club rappresenterebbe un dramma sportivo di proporzioni notevoli.

Sul fronte degli infortuni, il Liverpool potrebbe recuperare Alisson tra i pali dopo l'assenza forzata nel match europeo, mentre Federico Chiesa potrebbe tornare a disposizione dopo un'influenza. Alexander Isak continua la riabilitazione e resterà ancora fuori. Il Tottenham deve fare i conti con un'infermeria affollata: Micky van de Ven è squalificato per il rosso rimediato contro il Crystal Palace, mentre Cristian Romero e Palhinha rimangono dubbi dopo lo scontro di testa con l'Atletico. Destiny Udogie è a rischio per un problema muscolare alla coscia. Guglielmo Vicario dovrebbe riprendere la titolarità dopo la prestazione disastrosa di Antonin Kinsky a Madrid.