Il West Ham prosegue la sua avventura nella FA Cup anche se il prezzo da pagare in termini di energie continua a essere salato per una squadra che lotta contemporaneamente per la salvezza in Premier League. La gara contro il Brentford si è risolta soltanto al termine di una maratona che ha visto prima due tempi regolamentari inconcludenti, poi i supplementari, infine la lotteria dei rigori. A passare il turno sono stati i londinesi per 5-3 dai undici metri, guadagnandosi così un appetibile quarto di finale casalingo contro il Leeds United.
Per la terza volta in tre partite di Coppa, Nuno Espírito Santo non ha trovato il modo di vincere nei novanta minuti regolamentari. Jarrod Bowen ha firmato una doppietta mentre Igor Thiago ha risposto per il Brentford con altrettanti gol, tenendo in equilibrio le due squadre. Il passaggio ai rigori è stato deciso da un episodio memorabile: Dango Ouattara ha tentato una Panenka imbarazzante, calciando debolissimo e permettendo al portiere di parare. Successivamente è stato Konstantinos Mavropanos a segnare il rigore decisivo per i Hammers.
Le scelte tattiche delle due squadre hanno riflettuto le loro rispettive priorità. Il Brentford, che insegue un'Europa storica grazie al suo piazzamento in classifica, si è presentato con quasi la migliore formazione disponibile. West Ham ha fatto l'opposto: Nuno ha lasciato inizialmente in panchina i propri protagonisti, decidendo consapevolmente di privilegiare la battaglia salvezza rispetto al percorso coppa. Una strategia già adottata nel turno precedente contro il Burton Albion, quando ha dovuto ricorrere alle seconde linee in panchina per sfangare il turno ai supplementari. Questa volta però ha schierato dal primo minuto Bowen, il suo miglior interprete offensivo.
L'inglese ha sbloccato il match nel primo tempo con due reti che certificano la sua qualità nel fiuto del gol. La prima è arrivata da un'azione di rimessa di un corner: Mateus Fernandes ha rimesso palla in area e Bowen ha liberarsi bene dai marcatori per depositare in rete da pochi passi. La seconda è stata invece su rigore, dopo che l'arbitro Madley è ricorso alla revisione VAR per un fallo di Kayode su Adama Traoré in area: il capitano ha trasformato con tranquillità. Il Brentford non è rimasto a guardare e ha trovato il pareggio quando la testata di Nathan Collins ha colpito Igor Thiago in uno sfortunato tocco che ha spiazzato completamente il portiere Alphonse Areola, regalando ai londinesi in trasferta una parità che avevano meritato per quanto visto sul campo.
Il prosieguo è stato altrettanto entusiasmante fino al momento del rigore clamoroso di Ouattara. Ora il West Ham attende il Leeds nel prossimo atto, con la possibilità concreta di raggiungere Wembley – un'opportunità che può fungere da stimolo nonostante i rischi per la permanenza in massima serie. Il percorso in Coppa continua a rappresentare un doppio filo per gli Hammers: una benedizione sportiva quanto una spina nel fianco per le energie disponibili.



















