Il Tottenham si trova ad affrontare uno dei momenti più drammatici della sua storia recente, ma lo farà senza il supporto fisico del suo capitano. Cristian Romero ha scatenato un'ondata di indignazione tra i tifosi degli Spurs dopo che è emerso che non sarà presente allo stadio per l'ultima, decisiva sfida di campionato contro l'Everton. Nonostante sia attualmente ai box per un infortunio, il difensore argentino ha scelto di volare in Sudamerica per assistere alla partita del suo ex club, il Belgrano, impegnato contro il River Plate per il titolo nazionale. Sui social media, la reazione dei sostenitori londinesi è stata immediata e feroce, con molti che hanno definito il suo comportamento come vergognoso e irrispettoso nei confronti di una squadra che rischia la retrocessione.

La situazione di classifica per la formazione guidata da Roberto De Zerbi è estremamente delicata e non ammette distrazioni. Gli Spurs occupano attualmente il diciassettesimo posto in Premier League e hanno il destino nelle proprie mani: una vittoria contro i Toffees garantirebbe la salvezza matematica, condannando il West Ham alla discesa in Championship. Gli Hammers si trovano infatti a due punti di distanza dai rivali londinesi e ospiteranno il Leeds in un turno finale che si preannuncia ad altissima tensione. Nonostante l'assenza di Romero, la squadra ha mostrato una discreta resilienza nelle ultime settimane, raccogliendo otto punti in cinque partite dopo la sconfitta contro il Sunderland che era costata il pesante infortunio al ginocchio del centrale argentino.

Proprio in merito alle condizioni fisiche del giocatore, l'allenatore Roberto De Zerbi aveva cercato di difendere il suo capitano solo poche settimane fa, sottolineando il suo attaccamento alla causa. Il tecnico italiano aveva dichiarato: "Mi dispiace moltissimo per Romero e per il suo infortunio. Prima di tutto, dovete sapere che lui ama il Tottenham e sta soffrendo molto per questo stop, proprio perché non può più scendere in campo per noi in questa stagione. Per noi resta un grande capitano". Queste parole, tuttavia, suonano oggi quasi profetiche in senso negativo, dato che il tecnico dovrà ora gestire non solo l'emergenza difensiva affidandosi a Radu Dragusin e Kevin Danso, ma anche il contraccolpo psicologico di uno spogliatoio che vede il proprio leader lontano migliaia di chilometri nel momento del bisogno.

Il futuro di Romero al Tottenham appare ora più incerto che mai, con molti osservatori convinti che la sua esperienza in Inghilterra sia giunta al capolinea. Nonostante un contratto rinnovato lo scorso anno e valido per altre tre stagioni, il difensore ventottenne è finito prepotentemente nel mirino dell'Atletico Madrid per la prossima sessione di mercato. Arrivato dall'Atalanta nel 2022, Romero ha collezionato 156 presenze con la maglia degli Spurs, ma questo strappo finale potrebbe essere insanabile. La pubblicazione di un video sui social da parte del Belgrano, che lo ritrae sorridente al campo d'allenamento del club di Cordoba, è stata interpretata come l'ultima provocazione di un calciatore che sembra aver già voltato pagina, indipendentemente dal fatto che il Tottenham riesca o meno a mantenere la categoria.