Luciano Spalletti ha illustrato le sue scelte tattiche al termine della vittoria conseguita in Friuli, soffermandosi in particolare sugli esperimenti offensivi che hanno caratterizzato la partita. Il focus principale è stato dedicato a Samuel Boga, impiegato come punta centrale in una posizione dove il tecnico non l'aveva mai testato in precedenza. «Mi ha sorpreso positivamente» ha spiegato Spalletti, sottolineando come il calciatore, pur avendo sempre operato da esterno sinistro nel periodo trascorso sotto la sua gestione, abbia dimostrato una notevole capacità di adattamento negli spazi più centrali dell'attacco.

Ben diversa la valutazione riguardante Kenan Yildiz, su cui il trainer è stato perentorio nel confutare le critiche di chi ne chiedeva l'impiego da prima punta. Secondo Spalletti, il giovane turco non possiede ancora la completezza tecnica richiesta da quel ruolo: «Non rende al meglio al centro perché non ha ancora sviluppato quella qualità di muoversi negli spazi stretti quando l'avversario lo marca da dietro» ha dichiarato. «Ha bisogno di vedere la palla, di avere libertà di scelta sulle sue movenze. Da esterno, dove può iniziare già con una visione chiara, si esprime con ben maggiore fluidità».

L'allenatore ha poi ripercorso i meccanismi che hanno permesso alla sua squadra di imporsi nell'incontro, evidenziando in particolare l'importanza di mantenere basso il baricentro dell'Udinese e di sfruttare il gioco verticale rapido. «Quando loro sono organizzati dentro l'area con tutta la loro fisicità rappresentano un problema serio» ha osservato, spiegando che la strategia corretta consisteva appunto nel non permettere agli avversari di consolidare posizioni statiche, bensì costringerli a contrastatacchi veloci dove le loro caratteristiche atletiche contano meno.

Spalletti ha riconosciuto anche una dose di fortuna nel risultato finale: «In qualche occasione abbiamo avuto anche un po' di aiuto dalla sorte». Tuttavia, il giudizio complessivo sulla prestazione è stato positamente, con l'enfasi posta sulla solidità collettiva: «Abbiamo vinto da squadra forte, questo è quello che conta».

Non poteva mancare un commento sulla controversia arbitrale che ha visto protagonista la rete di Francisco Conceicao, annullata dal direttore di gara. Spalletti è stato diretto: «Quel gol andava regolarmente convalidato». Una posizione netta che alimenterà il dibattito sulle decisioni prese dall'arbitro nel corso della gara.