La Juventus prosegue nella sua rincorsa verso il quarto posto con una vittoria convincente sul campo dell'Udinese. Dopo il perentorio 4-0 rifilato al Pisa, i bianconeri affrontavano una sfida ben più complicata al Bluenergy Stadium, ma hanno saputo gestire la pressione dei padroni di casa mantenendo alta la concentrazione. A decidere la partita è stato Jeremie Boga, autore del gol vittoria su assist di Kenan Yildiz, che ha così firmato il suo terzo centro in tre gare di campionato.
Allenatore Luciano Spalletti ha sorpreso positivamente l'assetto tattico della sua squadra durante la sfida, in particolare l'utilizzo di Boga in posizione centrale. In precedenza l'esterno ivoriano era sempre stato schierato sulla sinistra, ma questa volta ha dimostrato grande adattabilità nel ruolo di attaccante vero. Spalletti ha spiegato come questo cambio sia stato dettato dalla necessità di gestire Yildiz, il quale, nonostante inizi come falso nueve, trova maggiore efficacia quando spostato sulla fascia sinistra. Il tecnico ha sottolineato come il giovane turco abbia ancora difficoltà a interpretare completamente il ruolo di centravanti, faticando nella lotta diretta con i difensori avversari.
Un aspetto fondamentale della strategia offensiva bianconera è stata l'utilizzo frequente dei lanci lunghi di Manuel Locatelli verso le spalle della difesa udinese. Spalletti ha evidenziato come questa scelta sia stata tutt'altro che casuale: costringere l'Udinese a difendere su palle aeree le togliere la possibilità di organizzarsi nella propria metà campo, dove avrebbe potuto costruire un muro difensivo praticamente invalicabile. In questo modo, la Juventus ha preso il controllo della partita evitando al contempo pericolosi ripartenze avversarie.
L'allenatore bianconero ha inoltre difeso la versatilità di Andrea Cambiaso, elemento che a volte viene criticato perché il terzino sembra non trovare una posizione definitiva. Secondo Spalletti, però, questa caratteristica è un vantaggio tattico: Cambiaso ha la capacità di muoversi negli spazi intermedi del campo, creando superiorità numerica in zone cruciali e disordinando l'organizzazione avversaria. Per questa ragione il tecnico lo reputa imprescindibile nel suo sistema di gioco.
La vittoria rappresenta il secondo risultato utile consecutivo in termini di difesa inviolata, fenomeno che Spalletti ricollega direttamente al possesso palla. Secondo il mister, controllare il gioco non è un mero esercizio teorico, ma uno strumento concreto per creare occasioni senza correre rischi inutili. La chiave è consolidare il dominio della partita, scegliendo con intelligenza i momenti in cui spingere e quando contenere. Proprio questa capacità di gestione tattica ha evitato all'Udinese le ripartenze pericolose, confermando il gioco da squadra forte che Spalletti chiede ai suoi ragazzi.














