L'Arsenal è ufficialmente tornato sul trono d'Inghilterra, mettendo fine a un digiuno che durava dal lontano 2004, l'anno degli storici "Invincibili" guidati da Arsène Wenger. La certezza matematica del titolo è arrivata martedì sera, non sul campo, ma grazie al passo falso del Manchester City, che non è andato oltre l'1-1 nella sfida in trasferta contro il Bournemouth. Questo risultato ha scatenato una gioia incontenibile tra le fila dei Gunners, che dopo tre stagioni consecutive concluse al secondo posto, sono finalmente riusciti a spezzare l'egemonia della squadra di Pep Guardiola. La festa, iniziata subito dopo il fischio finale della gara dei rivali, è proseguita per tutta la notte, segnando un momento epocale per il club del nord di Londra che torna a sollevare il trofeo più ambito del calcio britannico.

Durante i festeggiamenti, non sono mancati momenti di tensione ironica e provocazioni rivolte proprio ai rivali del Manchester City, rei di aver deriso i londinesi in passato. Il difensore Piero Hincapié è stato il protagonista di un gesto che ha fatto rapidamente il giro dei social: il giocatore è stato ripreso mentre beveva platealmente da una bottiglia dell'Arsenal, un riferimento diretto alle accuse di "aver sprecato tutto" (il cosiddetto "bottling") che avevano colpito la squadra nelle passate stagioni. Questa reazione nasce da un episodio dello scorso mese, quando un sostenitore del City era stato immortalato mentre mimava il gesto del bere per sottolineare la presunta fragilità mentale dei ragazzi di Arteta. Hincapié ha voluto così ribaltare la narrativa, suggerendo che, alla fine, sono stati proprio i Citizens a cedere sotto la pressione della volata finale.

Anche le stelle inglesi della squadra, Bukayo Saka e Declan Rice, hanno partecipato attivamente agli sfottò mediatici durante le celebrazioni notturne. Saka ha condiviso un video in cui il giovane Myles Lewis-Skelly stringe una bottiglia di champagne, accompagnato da una dichiarazione molto chiara: "Ci hanno dato dei perdenti che sprecano le occasioni. Ci hanno chiamato così più volte. E ora siamo noi quelli che tengono in mano la bottiglia della vittoria!". Dal canto suo, Rice ha pubblicato un selfie insieme a compagni come Havertz, Eze e Saliba, scrivendo semplicemente: "Ve l'avevo detto a tutti, è fatta". Queste parole sono un richiamo a un video virale di aprile, quando, dopo la sconfitta contro il City, Rice aveva sussurrato che la corsa al titolo non fosse ancora finita, nonostante lo scetticismo generale degli addetti ai lavori.

Il trionfo in Premier League rappresenta il secondo grande trofeo della gestione di Mikel Arteta, dopo la conquista della FA Cup nel 2020, e consolida definitivamente il progetto tecnico dell'allenatore spagnolo. I festeggiamenti ufficiali con la consegna della coppa avverranno domenica pomeriggio, dopo la sfida contro il Crystal Palace, ma la stagione dell'Arsenal potrebbe diventare ancora più leggendaria nelle prossime settimane. I Gunners sono infatti attesi dalla finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain alla fine di questo mese, con l'opportunità concreta di centrare una storica doppietta mai riuscita prima nella storia del club. Anche Arsène Wenger ha voluto inviare un messaggio di congratulazioni, benedicendo ufficialmente il passaggio di consegne a questa nuova generazione di campioni che ha riportato l'Arsenal ai vertici del calcio mondiale.