Una decisione nata dall'istinto quella di Mikel Arteta che ha portato l'Arsenal a compiere un'impresa memorabile contro l'Everton. Nel match giocato all'Emirates Stadium, la squadra dei Gunners ha ottenuto una vittoria per 2-0 grazie anche all'ingresso decisivo di Max Dowman, il quale ha scritto il suo nome negli annali della storia del calcio inglese diventando il più giovane marcatore di sempre nella Premier League, a soli 16 anni e 73 giorni di età.
L'allenatore spagnolo, visibilmente emozionato al triplice fischio, ha spiegato come la scelta di schierare il giovane talento sia stata tutt'altro che calcolata. "Non era qualcosa di premeditato, è stato un presentimento," ha dichiarato Arteta in conferenza stampa, ricordando che nei giorni precedenti aveva intuito che fosse il momento giusto per lanciare il ragazzo. Il tecnico ha evidenziato come Dowman non si lasci intimidire dalla pressione o dall'importanza dell'occasione, sottolineando che il giocatore "semplicemente gioca in modo naturale" indipendentemente dall'avversario che ha di fronte.
L'impatto di Dowman sulla partita è stato immediato e determinante. Subentrato a Martin Zubimendi nel 74º minuto in una doppia sostituzione, il classe 2009 ha fornito il cross decisivo per il vantaggio del 89º minuto, che ha dato il via a una combinazione che ha visto Viktor Gyokeres realizzare la rete che ha spezzato l'equilibrio. Dopo aver controllato la palla al limite della propria area nel quinto minuto di recupero, Dowman ha poi dribblato due difensori avversari e ha finalizzato personalmente, firmando un'impresa indimenticabile per un ragazzo della sua età.
Arteta ha poi rivolto un plauso all'intera prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando come questi siano i momenti cruciali della stagione dove "deve accadere qualcosa di straordinario". Il manager ha confidato che, nonostante Dowman abbia solamente 16 anni, conosce perfettamente le sue capacità e sa di potergli affidare compiti delicati. "Quello che fa negli allenamenti, ogni giorno, è incredibile," ha proseguito Arteta, rimarcando come il giovane affronti giocatori tra i migliori difensori del mondo senza apparire minimamente turbato dalla pressione.
Per l'Everton, una beffa amara in una partita dove i Toffees avevano creato le migliori occasioni nella prima frazione, con Dwight McNeil che ha colpito addirittura la traversa. Nonostante ciò, negli ultimi minuti i visitatori sembravano ancora in grado di portare a casa un risultato positivo, fino al colpo di scena firmato dalla giovanissima promessa dei Gunners. Con questa vittoria, l'Arsenal si avvicina ulteriormente al primo titolo di Premier League degli ultimi 22 anni.













