Antonio Conte ha affrontato il tema del suo futuro sulla panchina del Napoli durante la consueta conferenza stampa, offrendo dichiarazioni rassicuranti sulla continuità del progetto. L'allenatore ha ribadito che il contratto firmato con la società prevede una durata di tre anni, esattamente come il suo piano di lavoro per riportare il club partenopeo ai massimi livelli.
Il tecnico salentino ha sottolineato come il dialogo con il presidente Aurelio De Laurentiis proseguirà in maniera serena e costruttiva, proprio come accaduto nei mesi precedenti. Conte ha assicurato che non utilizza il contratto come strumento di pressione nei confronti della dirigenza, affermando di trovarsi "benissimo" a Napoli e di desiderare sinceramente una prosecuzione dell'avventura in azzurro, a patto che le condizioni rimangano favorevoli al progetto.
Fra gli obiettivi futuri, il mister ha indicato il ritorno in Champions League come priorità fondamentale per il club, considerati i recenti successi ottenuti con la conquista dello Scudetto e della Supercoppa Italiana. Conte ha paragonato le ambizioni del Napoli a quelle dei top club europei, affermando che se quest'ultimi pongono la massima competizione continentale come target imprescindibile, il medesimo approccio deve caratterizzare il progetto partenopeo.
Le dichiarazioni dell'allenatore contengono anche una velata critica al contesto mediatico e competitivo: Conte, consapevole delle pressioni derivanti dalla sua reputazione, ha sottolineato come il suo curriculum storico lo costringa a puntare al primo o al secondo posto. Ha concluso con una nota provocatoria, osservando che mentre altre squadre "si preparano ai fuochi d'artificio" nel mercato, il Napoli intende conseguire i propri obiettivi attraverso le prestazioni sul terreno di gioco.














