Una prestazione storica quella del giovanissimo Max Dowman, che sabato sera ha scritto il suo nome negli annali della Premier League inglese. Durante la sfida tra l'Arsenal capolista e l'Everton, il talentino dei Gunners ha realizzato il gol che suggella la vittoria 2-0 della sua squadra, entrando contemporaneamente nel libro dei record come il marcatore più giovane della competizione. Un traguardo straordinario per chi ha appena 16 anni e 73 giorni.

Downman è stato gettato nella mischia da Arteta quando il match era ancora bloccato sullo 0-0, con i padroni di casa che faticavano a sfondare la compatta difesa avversaria. La svolta è arrivata all'89esimo minuto grazie al gol di Viktor Gyokeres, che ha sbloccato il risultato. Pochi istanti dopo, il giovane ala ha dimostrato freddezza da veterano, scattando dalla sua metà campo, percorrendo tutta la lunghezza del terreno di gioco e depositando il pallone in rete con la porta ormai spalancata. Una conclusione perfetta per sigillare tre punti fondamentali nella corsa al titolo. Era soltanto la terza apparizione in Premier League per il teenager e il primo gol in maglia Arsenal a livello senior.

Il precedente record apparteneva a James Vaughan, che nel 2005 aveva firmato il gol che rendeva felici i tifosi dell'Everton contro il Crystal Palace a soli 16 anni e 270 giorni. Una carriera complicata per Vaughan, tormentato dagli infortuni che limitarono drasticamente le sue apparizioni nei palcoscenici più importanti prima di una peregrinazione tra Norwich, Huddersfield e Sunderland, concludendo gli ultimi capitoli della sua carriera alla Tranmere nel 2021.

Oltre a Vaughan, la lista dei marcatori più giovani della storia della Premier League include altri nomi di rilievo. James Milner, oggi 40enne e ancora in campo con la maglia del Brighton, stabilì il record a 16 anni e 356 giorni nel 2002 con il Leeds, quando realizzò un pareggio nella sfida casalinga contro il Sunderland a Santo Stefano. Wayne Rooney, che poi sarebbe diventato una leggenda del calcio mondiale, mise a segno il suo primo gol in Premier League a soli 16 anni e 360 giorni davanti alla propria tifoseria dell'Everton contro l'Arsenal, con una splendida conclusione da 25 metri che sorprese addirittura David Seaman e pose fine alla striscia d'imbattibilità dei Gunners dopo 30 partite. Completa la top five Rio Ngumoha con 16 anni e 361 giorni.

Il talento dimostrato da Dowman rappresenta un segnale incoraggiante per l'Arsenal, che continua la propria battaglia per il titolo con una rosa capace di mescolare elementi di esperienza con giovani promesse di grande potenziale. Per il ragazzo, intanto, si apre una finestra di opportunità che i grandi talenti sognano: essere notato dai migliori club europei quando il calcio è ancora davanti a sé.