L'Arsenal ha consolidato il suo primato in Premier League con una vittoria convincente contro l'Everton alla Emirates Stadium. La sfida, risolta nel finale con i gol di Viktor Gyokeres e Max Dowman, ha permesso ai Gunners di allungare il distacco dai rivali del Manchester City a dieci punti. Una prestazione che, seppur non scintillante nei novanta minuti, ha dimostrato la capacità della squadra di Arteta di trovare le risorse nel momento decisivo.
L'Everton è arrivato al match decimato dalle assenze. I Toffees hanno dovuto rinunciare ai due pilastri difensivi James Tarkowski e Jarrad Branthwaite, giocatori che nelle ultime settimane avevano garantito solidità dopo una serie positiva di risultati consecutivi. David Moyes ha cercato di minimizzare l'importanza delle assenze in conferenza stampa, ma la realtà dei fatti ha dimostrato come la carenza di esperienza nel reparto difensivo sia stata decisiva. Nel primo tempo, gli ospiti hanno avuto anche una chance importante: Dwight McNeil ha colpito il legno, mantenendo la gara aperta, mentre l'Arsenal faticava a creare pericolosità. Kai Havertz, preferito a Gyokeres nel ruolo di prima punta, non ha mai davvero inciso e ancora cerca il giusto ritmo dopo un periodo ai margini.
L'episodio più controverso della prima frazione riguarda una presunta spinta di Michael Keane a danno di Havertz in area di rigore. L'arbitro Andrew Madley ha deciso di non sanzionare il fallo, una decisione confermata anche dalla VAR dopo appena tre secondi di consultazione. L'analista Jamie Redknapp, presente in telecronaca su Sky Sports, ha criticato aspramente il verdetto: "La VAR, in altre occasioni, impiega minuti interi per decisioni discutibili, mentre in questo caso ha bastato tre secondi per negare un rigore che tutti, da casa, avevano visto. Una vera e propria sciocchezza."
Arteta ha rivoluzionato la strategia nella ripresa, portando il match sul piano desiderato dall'Arsenal. L'ingresso di Max Dowman, teenager classe 2010 oggi sedicenne, si è rivelato letale per il fragile assetto difensivo dell'Everton. È stato proprio il giovane talento a confezionare il cross che ha generato caos nella linea arretrata avversaria, favorendo l'inserimento vincente di Gyokeres all'89esimo minuto. Poco dopo, Dowman ha scritto la sua pagina di storia personale, diventando il marcatore più giovane mai registrato nella Premier League. Un record che resterà difficile da battere e che testimonia il calibro del giocatore su cui il club londinese sta scommettendo per il futuro.
La gara ha riservato altri episodi di sfortuna per l'Arsenal: l'esterno Timber ha dovuto abbandonare il campo in seguito a un infortunio nella prima frazione, complicando ulteriormente la gestione delle risorse a disposizione di Arteta. Nonostante questo, i Gunners hanno saputo trovare le energie per chiudere i conti e mantenersi in piena corsa verso il titolo, consolidando il vantaggio su Manchester City e Liverpool.



