Dopo quattro anni densi di emozioni e difficoltà, Danilo Iervolino potrebbe dire addio alla Salernitana. L'imprenditore campano, che guida il club granata dal gennaio 2022, sta negoziando la cessione della società a Cristiano Rufini, quarantacinquenne magnate dell'Information Technology, della cybersecurity e dei servizi digitali. La trattativa, avvolta nel massimo riserbo, si accelera: nei prossimi giorni i consulenti delle due parti si incontreranno a Roma, con una scadenza di tre giorni fissata dallo stesso Rufini. Gli scambi di documentazione ufficiale sarebbero già iniziati.
Secondo le indiscrezioni, l'operazione coinvolge Antares srl, società facente capo a Rufini, e si baserebbe su una valutazione di 7,5 milioni di euro, corrispondente all'ammontare della fideiussione che garantisce l'esposizione debitoria della Salernitana verso lo stesso Iervolino. L'acquirente si impegnerebbe inoltre ad accollarsi i debiti correnti del club. Nel pacchetto potrebbe rientrare anche una partnership commerciale: Olidata, la società principale di Rufini, potrebbe diventare sponsor della squadra, orientando così i propri investimenti dal basket al calcio.
Iervolino aveva rilevato la Salernitana dal trust il 31 dicembre 2021 per 10 milioni di euro. Negli ultimi giorni, per rafforzare il progetto, ha versato ulteriori 12 milioni sul conto di Salerno Coast Investment, la holding che da mesi detiene la proprietà del club e di cui l'imprenditore è unico socio. Tuttavia, i risultati sportivi non hanno ripagato gli sforzi economici: dopo due salvezze consecutive in Serie A, la squadra è retrocessa in Serie B nella stagione 2023-24 e successivamente in Serie C dopo i doppi spareggi contro la Sampdoria. Attualmente, il team allenato da Cosmi occupa il quarto posto nel girone C della Lega Pro.
Nonostante gli importanti investimenti effettuati a gennaio scorso – quando sono arrivati a Salerno calciatori come Lescano e Gyabuaa – il cammino della Salernitana rimane in salita. Il cambio di proprietà rappresenterebbe dunque una inversione di rotta significativa per una società che negli ultimi anni ha affrontato una rapida caduta dalle ambizioni serie A ai ranghi della terza divisione. L'esito della riunione romana nei prossimi giorni chiarirà se Rufini sarà effettivamente il nuovo padrone del club campano.













