Il primo tempo di Napoli-Lecce, match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2025/26, si rivela una frazione calcistica corretta e senza particolari criticità dal punto di vista arbitrale. L'arbitro Rosario Abisso amministra la gara con competenza, evitando polemiche e interventi rivedibili dalla tecnologia VAR. La partita scorre su binari regolamentari, con entrambe le squadre rispettose delle norme di gioco e pochi eccessi da sanzionare.

L'episodio più significativo della prima frazione si verifica al 42', quando Lassana Coulibaly subisce un colpo duro durante il gioco. Sebbene l'intervento che provoca l'infortunio sia tecnicamente regolare e senza violazioni evidenti, le conseguenze per il centrocampista leccese risultano pesanti: il calciatore è costretto al cambio già durante l'intervallo. Un momento che, pur non generando proteste arbitrali, incide comunque sui calcoli tattici della squadra ospite.

Per il resto della frazione iniziale, Abisso si limita a sanzionare gli evidenti falli di gioco, come quello compiuto da Anguissa al 39'. L'ammonizione comminata a Siebert al 19' completa il quadro disciplinare di un primo tempo sostanzialmente ordinato. Il gol iniziale della partita, firmato dallo stesso Siebert, risulta perfettamente regolare sia nella dinamica che nella posizione del giocatore al momento della rete.

Non emergono spunti polemici o decisioni discutibili che avrebbero potuto influenzare l'andamento della sfida. Abisso dimostra di avere il polso della situazione, mantenendo un equilibrio tra il lasciar giocare e il punire gli eccessi. Un primo tempo vivace, dal punto di vista calcistico, ma tranquillo sul versante arbitrale, senza intrusioni del VAR o episodi destinati a far discutere nei giorni successivi.