La Roma è chiamata a rispondere presente nella trasferta di domenica a Como, uno scontro diretto dal valore enorme nella corsa ai posti Champions League. Le due squadre si trovano attualmente appaiate al quarto posto della classifica, rendendo questo match uno snodo cruciale per gli equilibri della stagione. L'appuntamento al Sinigaglia è fissato per le 18:00 ora italiana.

Notizie contrastanti arrivano dall'infermeria giallorossa alla vigilia della sfida lombarda. Se da un lato Manu Koné fa ritorno a disposizione dopo il problema muscolare che lo ha tenuto fuori dalla panchina nel pareggio europeo contro il Bologna di giovedì scorso, dall'altro permangono assenze pesanti. Wesley recupera per essere della partita e torna arruolabile dopo aver saltato la recente sconfitta casalinga contro il Genoa, ma Evan Ndicka dovrà stare fermo per squalifica.

A pesare maggiormente sulle scelte tattiche di Gasperini sono però gli assenti in attacco. Matias Soulé non ha risolto il fastidio all'inguine che lo tormenta e non farà il viaggio verso Como, mentre Paulo Dybala rimane indisponibile per un infortunio di lunga durata. Anche Artem Dovbyk e Evan Ferguson restano out, limitando drasticamente le opzioni offensive della squadra e forzando probabilmente scelte di formazione poco ortodosse.

In difesa, lo stop di Ndicka costringerà Mario Hermoso a tornare titolare per la prima volta da inizio febbraio, trovandosi di fronte l'occasione per riprendere continuità dopo l'apparizione di soli 25 minuti contro il Bologna. Una situazione complessiva che disegna una Roma handicappata ma comunque chiamata a raccogliere punti importanti in una gara dove sbagliare potrebbe significare compromettere seriamente la rincorsa alla qualificazione europea.