La sfida tra Inter e Atalanta trasmessa su DAZN ha generato un vero e proprio caso mediatico attorno a Andrea Stramaccioni. L'ex tecnico della squadra nerazzurra, oggi opinionista della piattaforma streaming, è finito nel vortice di critiche scaturito dalle sue valutazioni ritenute partigiane da una larga platea di telespettatori e abbonati. Le polemiche si sono infiammate soprattutto per come ha commentato i momenti più controversi della partita, accendendo il dibattito sulla sua imparzialità professionale.
Nello specifico, Stramaccioni ha giudicato irregolare il gol realizzato dall'Atalanta, evidenziando un presunto fallo di Sulemana ai danni di Dumfries in fase di azione. Parallelamente, ha rivendicato con fermezza il penalty per l'Inter sulla spinta di Scalvini a Frattesi. Queste prese di posizione nette hanno diviso completamente il pubblico da casa, alimentando sospetti di faziosità e attirando una valanga di commenti critici sul professionista.
La protesta è deflagrata in modo virale sulle principali piattaforme social, dove decine di utenti hanno mosso accuse esplicite a Stramaccioni di non aver mantenuto il dovuto equilibrio nella narrazione del match. I toni sono stati spesso ironici e al vetriolo, con riferimenti sarcastici alla sua presunta "telecronaca da tifoso" e al "commento con la sciarpa". Diversi followers hanno evidenziato l'incongruenza di affidare a un ex allenatore dell'Inter la copertura di una partita che coinvolgesse proprio i nerazzurri.
Le critiche si sono concentrate sulla mancanza di credibilità e sulla percezione generalizzata di un commento viziato dalla parzialità. Molti hanno messo in discussione la scelta editoriale di DAZN nel coinvolgere Stramaccioni in questa specifica trasmissione, suggerendo che il legame emotivo e professionale con il club avrebbe compromesso la necessaria obiettività. Il dibattito rimane vivace, con il nome del telecronista divenuto trending topic della serata calcistica.














