L'Inter ha scelto di serrare le fila in seguito agli sviluppi della sfida disputata questo pomeriggio a San Siro contro l'Atalanta. La dirigenza nerazzurra ha comunicato che nessun esponente del club parteciperà alle consuete sessioni con la stampa né comparirà in conferenza stampa nelle prossime ore. Una decisione che sottolinea la tensione creatasi al termine del confronto.
Al centro della protesta del club lombardo rimangono diversi episodi che hanno caratterizzato le battute finali della partita. L'Inter contesta innanzitutto un presunto fallo non fischiato ai danni della propria difesa in occasione del gol pareggio segnato da Krstovic, oltre a una mancata concessione di un penalty in favore dei nerazzurri nel corso dei minuti conclusivi. Questi episodi hanno generato una forte irritazione nell'ambiente interista.
La situazione si è ulteriormente complicata con l'espulsione di Christian Chivu, allenatore dell'Inter, che è stato mandato fuori dal campo proprio per le sue veementi proteste contro le decisioni dell'arbitro. L'atteggiamento della panchina nerazzurra ha messo in evidenza il grado di frustrazione raggiunto a causa di quanto accaduto in campo.
La scelta del silenzio stampa rappresenta un messaggio deciso della società, che intende esprimere il proprio dissenso verso l'operato arbitrale senza fornire dichiarazioni ufficiali ai media. Un'azione comunicativa che raramente viene adottata, indicatrice di una particolare gravità nella percezione degli eventi da parte della dirigenza interista.














