Raffaele Palladino ha commentato positivamente il risultato ottenuto dalla sua Atalanta sul campo dell'Inter, dove i nerazzurri hanno strappato un pareggio in una settimana particolarmente impegnativa per il club bergamasco. Il tecnico, intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della gara, ha sottolineato come la squadra abbia saputo reagire dopo gli impegni ravvicinati, dimostrando grande solidità psicologica nonostante l'usura dovuta al calendario fitto di appuntamenti.

"Affrontare due corazzate in pochi giorni non è semplice, ma la risposta che ho visto sul piano mentale mi ha fatto molto piacere," ha dichiarato Palladino. "Poteva esserci il rischio di strascichi psicologici, invece la squadra ha reagito bene. Mi ha colpito particolarmente l'impatto di chi è entrato dalla panchina: è un gruppo straordinario che mi dà sempre tutto quello che chiedo, con un impegno encomiabile. Giocare ogni tre giorni richiede uno sforzo enorme, ma oggi hanno messo in campo una prestazione eccellente."

Per quanto riguarda l'evoluzione tattica della partita, Palladino ha spiegato come l'Atalanta sia cresciuta progressivamente durante il match. "Nel primo tempo avevamo scelto di abbassarci e giocare sugli spazi in transizione, ma non siamo stati abbastanza incisivi nel sfruttare le ripartenze che l'Inter ci concedeva," ha continuato l'allenatore. "Nel secondo tempo abbiamo alzato il nostro livello di gioco. L'ingresso di Ederson e Krstovic ha portato grande dinamismo, abbiamo recuperato De Ketelaere, Hien è stato dominante nei duelli, e Sulemana ha fatto bene. La nostra forza vera risiede nella qualità della panchina."

Su eventuali episodi arbitrali contestati dall'Inter, Palladino ha mantenuto una linea prudente: "Non li ho visti e sinceramente non entro mai in discussioni relative all'operato dell'arbitro. Ci atterremo alle decisioni ufficiali della gara." Lo sguardo del tecnico si sposta ora verso la prossima sfida di Champions League a Monaco, dove l'Atalanta affronterà una squadra di altissimo livello con l'obiettivo di compensare il risultato già compromesso. "È una montagna difficile da scalare perché i bavaresi sono una squadra straordinaria che mi ha impressionato molto. Andremo lì per giocarci la partita con l'intenzione di essere competitivi e cercheremo di esprimere una buona prestazione. Darò spazio anche a chi non ha giocato nella gara d'andata, vogliamo provare a fare bene consapevoli della loro forza."