Joan Laporta ha aperto uno spiraglio sulla possibilità di estendere il prestito di Marcus Rashford dal Manchester United, rinviando così la decisione sull'acquisto definitivo. Il presidente del Barcellona, intervenendo ai microfoni di Jijantes, ha suggerito che il club potrebbe valutare formule alternative rispetto al pagamento dei 26 milioni di euro richiesti dai Red Devils per il trasferimento permanente dell'ala inglese.

Rashford, 28 anni, era arrivato al Camp Nou lo scorso luglio dopo essere rimasto ai margini del progetto di Ruben Amorim a Manchester. Nella prima parte della stagione l'esterno ha fornito buone prestazioni, contribuendo con 20 gol e assist complessivi alla causa blaugrana. Tuttavia, il suo rendimento si è affievolito nei mesi più recenti: solo cinque delle sue reti o assist risalgono al 2026. Il declino delle sue quotazioni è coinciso con il ritorno di Raphinha dopo l'infortunio, con l'ala brasiliana che ha nuovamente conquistato il posto da titolare nelle scelte di Hansi Flick.

Il Manchester United ha fatto sapere di non voler scendere dal prezzo pattuito di 26 milioni per la cessione definitiva. Di contro, il Barcellona ritiene la somma eccessiva per le proprie disponibilità finanziarie e ha già iniziato a sondare alternative sul mercato, con Pedro Neto del Chelsea nel mirino. Laporta ha però illustrato altre opzioni: "Potremmo prolungare il prestito. Dipende da quello che vuole Deco. Ci sono formule diverse, come pagare parte dell'opzione di acquisto al Manchester United e risolvere il resto in seguito".

Il presidente ha comunque riconosciuto i meriti dell'attaccante: "Ha buoni numeri in gol e statistiche, grande intesa nello spogliatoio ed è molto impegnato con la nostra Fondazione". A complicare ulteriormente lo scenario c'è l'incertezza sulla posizione stessa di Laporta, che domenica si presenterà per la rielezione alla guida del club. Il fintech entrepreneur Victor Font si preannuncia come il principale rivale.

D'altro canto, Rashford non ha mai nascosto le sue intenzioni. Già a dicembre aveva dichiarato al quotidiano Sport: "Voglio restare al Barcellona. È l'obiettivo finale, ma non è la ragione per cui mi alleno duramente e do il massimo. Lo scopo è vincere. Il Barcellona è un club fantastico e costruito per conquistare titoli". L'attaccante avrà altre occasioni per convincere la dirigenza: domenica prossima il Barcellona sfiderà il Siviglia in campionato, con Rashford che spera di riconquistare un posto da titolare dopo aver giocato solo da subentrato nell'ultima partita.