L'Inter non riesce a proseguire il cammino vincente e incappa in un nuovo pareggio deludente tra le mura amiche. Contro l'Atalanta finisce 1-1 a San Siro, con i nerazzurri che gettano al vento l'occasione di allungare in classifica dopo il ko nel derby della scorsa settimana. Una partita caratterizzata da episodi controversi e dall'espulsione di Chivu durante i tumultuosi momenti finali.

L'avvio della gara sorride ai padroni di casa, che però subiscono il brivido di un contropiede pericoloso orchestrato dall'Atalanta al 12' dopo un'uscita azzardata di Scalvini. Scamacca si trova davanti a Sommer, che respinge. L'Inter sblocca il risultato al 24': dopo una rivendicazione degli ospiti per un presunto fallo su Kolasinac, Dumfries serve Barella il quale, con una visione di gioco pregevole, mette la palla in mezzo per Pio Esposito. Il talento interista conclude di sinistro con un diagonale preciso che sorprende Carnesecchi. I nerazzurri vanno negli spogliatoi avanti 1-0.

Nella ripresa l'Inter prova a gestire il vantaggio e a chiudere i conti. Dimarco ha un'occasione dalla buona posizione ma la manda alta. Thuram sfiora il raddoppio in due circostanze: prima calcia fuori dalla porta, poi Carnesecchi effettua una parata decisiva. Quando sembra che la sfida sia indirizzata, l'Atalanta cambia marcia e alza il baricentro. Al minuto 82 arriva il pareggio che scatena la furia interista: su una azione che gli uomini di Inzaghi ritengono viziata da un fallo di Sulemana su Dumfries, Sommer respinge il tiro di Krstovic ma non può nulla sul tap-in successivo. Manganiello consente alla giocata di proseguire e, nonostante l'intervento del VAR che conferma la regolarità della rete, scoppia la protesta. Chivu viene espulso per le sue reazioni alle decisioni arbitrali.

Nel finale l'Inter si butta in avanti disperatamente alla ricerca della vittoria. Viene richiesto un rigore per un contatto su Bonny, ma anche questo episodio viene gestito nel gioco. Sei minuti di recupero concesso dal direttore di gara non bastano ai nerazzurri per trovare il gol decisivo. Il match termina sulla parità.

Con questo risultato l'Inter rimane a quota 68 punti, mentre l'Atalanta si ferma a 47. In casa nerazzurra cresce la preoccupazione: il Milan, attualmente a 10 lunghezze di distanza, potrebbe domani avvicinarsi ulteriormente a -5. Una situazione che rappresenta uno spartiacque importante nella corsa al titolo, soprattutto in vista del derby che potrebbe rivelarsi decisivo nel giro di una settimana.