L'infermeria della Roma non conosce tregua in una fase decisiva della stagione. Nel momento cruciale dove ogni punto rappresenta un'arma fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati dalla società, i problemi fisici continuano a rappresentare un ostacolo significativo per la rosa giallorossa, riducendo drasticamente le opzioni tattiche a disposizione dello staff tecnico.

La situazione si è ulteriormente complicata secondo le ultime indiscrezioni. Ferguson ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico alla caviglia che lo terrà lontano dai campi per un periodo considerevole, privando la Roma di una pedina tattica importante e costringendo a rivedere le strategie di rotazione disponibili.

Ma il vero problema riguarda Artem Dovbyk, il principale punto di riferimento offensivo della squadra capitolina. L'attaccante si era sottoposto a un'operazione nel gennaio scorso per risolvere una lesione al tendine della coscia sinistra. Purtroppo, il percorso riabilitativo ha registrato un rallentamento inaspettato: il rientro in campo slitterà fino alla metà di maggio, comportando un rinvio significativo rispetto alle previsioni precedenti.

La tempistica iniziale parlava di un ritorno previsto per fine aprile, una stima che lo stesso Gian Piero Gasperini aveva confermato pubblicamente in passato. Con questo ulteriore posticipo nei tempi di recupero, la stagione di Dovbyk è praticamente da considerarsi terminata. La Roma dovrà affrontare il decisivo finale di stagione senza uno dei suoi elementi più importanti, una perdita pesantissima per le ambizioni della squadra che si ritrova a dover improvvisare soluzioni alternative per il reparto offensivo.