Il Manchester City sa che non può permettersi distrazioni. Pep Guardiola ha parlato in modo diretto e senza giri di parole nella conferenza stampa della vigilia: il match di sabato sera contro il West Ham United (ore 20:00 GMT) potrebbe essere decisivo per le speranze di titolo dei Citizens in Premier League.
La situazione è tutt'altro che tranquilla per i campioni d'Inghilterra. L'Arsenal comanda la classifica con sette lunghezze di vantaggio e ha persino una partita in meno da recuperare. Se i Gunners dovessero superare l'Everton nel pomeriggio di sabato (ore 17:30 GMT), il gap salirerebbe a dieci punti prima ancora che il City scenda in campo. Tuttavia, le due squadre si affronteranno in uno scontro diretto cruciale all'Etihad Stadium il mese prossimo, che potrebbe ridisegnare completamente i giochi.
"Adesso è il West Ham a definire la Premier League" ha dichiarato Guardiola, secondo il quale il campionato inglese rappresenta "la sfida più difficile da vincere". L'allenatore dei Citizens non ha usato mezzi termini: "Sappiamo che se non vinciamo, sarà finita". Il tecnico spagnolo sottolinea come il City non può permettersi passi falsi negli ultimi dieci turni, quando ogni squadra gioca per qualcosa di concreto, che sia la salvezza, un posto europeo o il titolo. "Non ci sono seconde opportunità" ha aggiunto il 55enne.
La stagione del City resta comunque ricca di obiettivi. La squadra insegue il quadriennio storico (Premier League, Champions League, Coppa d'Inghilterra e Coppa di Lega), sebbene il percorso europeo abbia subito un duro colpo. Il pesante 3-0 incassato contro il Real Madrid nel primo tempo dei sedicesimi di Champions ha complicato notevolmente i piani. Ben diversa è la situazione dell'Arsenal, che ha ottenuto un pareggio (1-1) in casa del Bayer Leverkusen.
Mikel Arteta, dal canto suo, ha preferito non alimentare discussioni attorno all'ipotesi quadriennio quando interrogato nella sua conferenza stampa. I Gunners rimangono concentrati sull'immediato, consapevoli che ogni risultato potrebbe rivelarsi decisivo nel rush finale della stagione.









