Luca Percassi non vuole che la débâcle contro il Bayern Monaco offuschi i meriti della sua Atalanta in questa stagione. Il presidente dei bergamaschi, intervenuto ai microfoni di DAZN Italia, ha sottolineato l'importanza di aver raggiunto gli ottavi di Champions League, un traguardo conquistato da soli tra le squadre italiane nonostante i vincoli di budget molto più contenuti rispetto ai competitor europei. "Abbiamo meritato di conseguire un obiettivo fantastico, arrivare agli ottavi della Champions", ha dichiarato Percassi. "Quando affronti una delle migliori squadre del mondo, non sempre riesci a esprimere il tuo miglior calcio per una serie di motivazioni diverse. Però la risposta del nostro pubblico a Bergamo dimostra quanto questa qualificazione fosse apprezzata e di questo siamo molto orgogliosi".

La prestazione della tifoseria bergamasca ha impressionato anche gli stessi bavaresi, che hanno applaudito i sostenitori della Dea pur dopo la schiacciante vittoria per 6-1 ottenuta al Gewiss Stadium. Un segnale che sottrae dignità a una sconfitta altrimenti umiliante e conferma il senso di appartenenza che caratterizza l'ambiente orobico. Ora la squadra di Gasperini dovrà scrollarsi di dosso questa frenata e concentrarsi sui prossimi obiettivi: la semifinale di Coppa Italia contro la Lazio (ancora in corso) e il quarto posto in campionato, condizioni indispensabili per tornare nella massima competizione europea la prossima stagione.

Ma prima c'è San Siro ad attendere la Dea. "Il Bayern rappresenta uno scivolone su cui dobbiamo riflettere, oggi affrontiamo i leader della Serie A in uno stadio immenso e sarà un'altra partita estremamente complicata", ha avvertito il numero uno atalantino. "Sappiamo quanto sia difficile raccogliere punti lì negli ultimi anni. Servirà un'Atalanta al massimo delle sue possibilità: comunque vada, vogliamo uscire da lì senza rimpianti, sapendo che l'Inter è una squadra fortissima". Un campo particolarmente ostico per i bergamaschi, che non vincono a Milano contro i nerazzurri dal 2014.

Le buone notizie arrivano dall'infermeria: Giorgio Scalvini recupera in difesa dopo l'infortunio, mentre Ederson e Charles De Ketelaere torneranno almeno in panchina per la prima volta da marzo. Rimane fuori Raspadori, ancora non disponibile. L'appuntamento è per le 15 (ora italiana) di oggi in quello che rappresenta un crocevia cruciale nella stagione dell'Atalanta, che non può permettersi ulteriori passi falsi nella corsa ai vertici della classifica.