Fabio Pisacane ha presentato ufficialmente la gara tra Pisa e Cagliari nella consueta conferenza stampa pre-partita. Il tecnico rossoblù ha affrontato diversi temi caldi, a partire dalla situazione sanitaria della squadra. Nonostante le assenze dovute agli infortuni, Pisacane mantiene un approccio positivo: «Preferisco concentrarmi sui recuperi che abbiamo realizzato questa settimana. Mina, Mazzitelli e Gaetano torneranno a disposizione e potranno scendere in campo da titolari già domani. Per quanto riguarda Idrissi, gli ho detto che poteva andargli peggio: se l'infortunio fosse arrivato a luglio, quando nessuno lo conosceva ancora, sarebbe stato ben più grave». L'allenatore ha poi evidenziato la mentalità della squadra: «Non molliamo mai. La nostra caratteristica è proprio questa, la capacità di non arrenderci mai di fronte alle difficoltà».
Sul tema della gestione tattica e dell'equilibrio della squadra, Pisacane ha riflettuto sulle diverse opzioni a disposizione. Il riferimento principale è Gaetano, giocatore dalle qualità tecniche riconosciute: «Ogni partita è una storia a sé. Gaetano ci offre caratteristiche che nessun altro possiede: se vogliamo giocare in palleggio oppure con verticali, non possiamo prescindere dal suo contributo. Joseph ha bloccato giocatori importanti come Bernabè e Nico Paz, ma ha un profilo diverso. Domani potrebbe anche partire dalla panchina perché devo valutare l'equilibrio emotivo del ragazzo, ma il suo potenziale è indiscutibile».
Riguardo al difensore Mina, il tecnico ha spiegato le modalità del suo recupero: «È rientrato in gruppo ieri seguendo un programma personalizzato. Si conosce bene di sé, ha già svolto il proprio percorso di guarigione e non ha bisogno di multiple sedute di allenamento per essere pronto. Gli serve poco per partire dall'inizio». Una situazione diversa da quella di un atleta più giovane che avrebbe necessitato di più tempo di adattamento.
Pisacane ha anche rivolto un pensiero a Checco Pisano, il cui addio al club rappresenta una pagina che si chiude diversamente da quanto ci si aspettava: «Tutti speravamo in un epilogo differente. Sappiamo quanto ha sofferto questa situazione. Faccio un grande in bocca al lupo ad Alberto, che avrà una nuova missione davanti a sé». Parallelamente, ha rassicurato circa il funzionamento dello staff tecnico: «Nel nostro gruppo di lavoro cambia poco. Abbiamo la fortuna di contare su ragazzi preparati che possiamo valorizzare dall'interno».
Sulla partita stessa, Pisacane ha sottolineato le differenze di obiettivi tra le due squadre: «È normale che loro abbiano il dovere di vincere a tutti i costi per questioni di classifica. Noi vogliamo vincere ma giocando da squadra consapevole e matura. Quello che spesso ci è mancato, vista l'età media della rosa, è l'esperienza nel leggere i momenti della gara e nel colpire nel momento giusto. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni quando si presentano».














