Jadon Sancho potrebbe ancora avere un futuro al Manchester United. A sorprendere è la posizione di Michael Carrick, che in qualità di allenatore ad interim dei Red Devils non ha voluto chiudere completamente le porte a un possibile ritorno del calciatore inglese, nonostante i segnali negativi degli ultimi anni.
L'attaccante ventiseienne, acquistato dai Red Devils per ben 73 milioni di sterline nel lontano 2021, non ha mai ripagato l'investimento iniziale. Dopo lo scontro social con Erik ten Hag nel settembre 2023, le sue uniche apparizioni ufficiali con la maglia del Manchester si sono limitate alla Community Shield disputata a Wembley nel 2024. Nel frattempo, ha collezionato prestiti al Borussia Dortmund nella seconda metà della stagione 2023-24 e al Chelsea per tutta la successiva, anche se i Blues hanno scelto di non esercitare l'obbligo di riscatto presente nel contratto.
Nell'estate 2025, anche Ruben Amorim lo ha ritenuto fuori dal progetto, permettendogli di trasferirsi in prestito all'Aston Villa fino alla scadenza del contratto. Tuttavia, Carrick - che aveva già allenato Sancho nel suo primo incarico temporaneo da caretaker - ha scelto le parole con cautela: "Nel calcio non si può mai dire mai. A volte le cose funzionano, a volte no. È naturale, accade in ogni club". In conferenza stampa, prima della sfida con la Villa, Carrick ha riconosciuto il talento del giocatore e ha osservato come stia finalmente trovando ritmo e continuità sotto la guida di Unai Emery, con tanto di goal a gennaio e un ruolo sempre più centrale nelle scelte tattiche.
"Jadon ha certamente qualità, questo è evidente. Ha avuto buoni momenti qui da noi e ha dimostrato il suo valore anche al Dortmund, dove ha raggiunto una finale di Champions League", ha affermato Carrick. "Sta giocando con regolarità e sta avendo un impatto positivo. Cosa accadrà in futuro? Dovremo semplicemente aspettare e vedere".
Le prestazioni di Sancho con l'Aston Villa suggeriscono che il cambio di ambiente potrebbe rappresentare il catalizzatore giusto per il suo rilancio. A questo punto, tutto dipenderà da come concluderà la stagione e dalle valutazioni che farà il club a fine anno, quando il suo contratto scadrà ufficialmente.













