Massimiliano Allegri non si lascia sedurre dall'entusiasmo dopo il successo nel Derby della Madonnina. In conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Lazio, l'allenatore del Milan ha confermato ancora una volta che la squadra non sta inseguendo il tricolore, ma punta esclusivamente alla qualificazione in Champions League per la prossima stagione. Una posizione che il tecnico ripete da mesi e che rimane invariata nonostante i recenti segnali positivi provenienti da Milanello.
Il Milan arriva all'impegno dell'Olimpico dopo aver battuto l'Inter 1-0 nella stracittadina dello scorso weekend, confermando una serie positiva che non conosce sconfitte da sette incontri contro i nerazzurri. Tuttavia, il gap rimane significativo: l'Inter conserva un margine di sette punti sulla vetta della classifica con dieci giornate ancora da disputare. "Siamo contenti della vittoria, ma la squadra ha ripreso la serenità già da martedì", ha commentato Allegri. "Adesso ci aspetta la Lazio di Sarri, una squadra sempre ostica da affrontare. Per noi è una partita importante per fare un altro passo avanti."
Quando gli è stato chiesto se il Milan potesse ancora credere allo Scudetto, Allegri è stato categorico nel respingere l'ipotesi. "Non è questione di provare a vincere il campionato", ha sottolineato. "L'Inter ha sette punti di vantaggio e ha dimostrato di essere la squadra più forte. Dobbiamo vincere partite perché non si arriva da nessuna parte con soli 60 punti. Ci sono anche squadre dietro di noi che ci inseguono. Servono almeno cinque vittorie ancora per entrare nella top 4."
La visita del leggendario Andriy Shevchenko al centro sportivo dei rossoneri nella giornata di venerdì ha portato un po' di quella magia storica nel gruppo. "È stato un piacere per me, lo staff e tutta la squadra. Speriamo che ci porti fortuna per la gara di domani", il commento di Allegri. Sul fronte dei convocati, il Milan dovrà fare a meno di Adrien Rabiot, squalificato, e il tecnico non ha ancora deciso se mandare in campo Jashari o Ricci come sostituto. "L'importante è che la squadra giochi in maniera organizzata e consapevole. La Lazio segna molti gol negli ultimi istanti delle partite", l'avvertimento finale di Allegri.














