Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa con lo sguardo già rivolto al prossimo impegno del Milan contro la Lazio. L'appuntamento di campionato rappresenta un'occasione importante per entrambe le squadre: se i rossoneri cercano di consolidare la loro posizione in classifica con un ulteriore passo avanti, i capitolini intendono sorprendere una big nonostante un'annata caratterizzata da diversi ostacoli.

"Sarà una partita complicata perché loro concedono poco in difesa", ha esordito l'allenatore rossonero. "È il marchio di fabbrica della Lazio negli ultimi anni: una squadra costruita per soffrire e colpire in ripartenza. Questa stagione è stata strana per loro, con il mercato bloccato e non poche difficoltà, ma rimangono una formazione molto pericolosa. Per noi è fondamentale fare un'altra vittoria, per loro sarà importante provare a battere il Milan".

L'attenzione di Allegri si è poi focalizzata sulla situazione fisica dei suoi effettivi principali. Christian Pulisic rappresenta uno dei temi caldi del momento rossonero. "Fisicamente sta molto meglio rispetto alle settimane precedenti", ha spiegato il tecnico. "Nel derby ha dimostrato una buona prova e continua a crescere. Lo stesso posso dire di Leao, di Fullkrug e anche di Nkunku, che sta benissimo. Il nostro reparto offensivo ha buone condizioni generali".

Allegri ha poi affrontato il tema della prestazione delle squadre italiane in Champions League, dove le rappresentanti del nostro campionato faticano a raggiungere le fasi decisive. "Il calcio è bello proprio perché è opinabile e le situazioni cambiano anno dopo anno", ha risposto il mister. "Guardando le fasi finali attuali, vediamo che anche le squadre inglesi sono in difficoltà. Questo nuovo format porta con sé pro e contro: da un lato offre tante partite interessanti, dall'altro rischi di trovari in classifica da posizioni molto diverse. L'anno prossimo potrebbe andare diversamente. L'importante è competere, poi vedremo di cosa saremo capaci. Non esistono regole fisse nel calcio".