Massimiliano Allegri torna in conferenza stampa con i piedi ben saldi a terra. In vista della trasferta all'Olimpico contro la Lazio, il tecnico del Milan non si lascia trasportare da entusiasmi eccessivi dopo il successo nel derby, ma mantiene la lucidità necessaria per affrontare una stagione ancora ricca di insidie. La vittoria sulla squadra cittadina ha dato fiducia, allungando ulteriormente il distacco dai diretti inseguitori, ma il cammino rimane ancora lungo e pieno di ostacoli.

Sulla possibilità concreta di rimontare l'Inter, Allegri è stato cristallino: esiste una sola strada percorribile. "Se noi vinciamo e loro perdono, allora recuperiamo terreno. Tutto il resto è semplice conversazione da bar", ha dichiarato l'allenatore, sottolineando come ogni altra considerazione sia pura fantasia. Con la capolista ancora avanti di sette lunghezze, il Milan non può permettersi distrazioni: contano esclusivamente i tre punti e la capacità di capitalizzare gli eventuali scivoloni dei nerazzurri. Per questo motivo, ha fissato un traguardo intermedio concreto: raggiungere quota 70 punti prima della sosta, con una sequenza di almeno cinque vittorie.

L'allenatore ha poi riservato parole di stima alla visita ricevuta da Andriy Shevchenko a Milanello nella giornata di venerdì, considerandola di buon auspicio per la squadra. Un tocco di classe che ha piacevolmente coinvolto l'intero ambiente rossonero. Riguardo la sfida che attende domani sera all'Olimpico, Allegri ha messo in guardia dai pericoli della Lazio, squadra capace di colpire negli ultimi minuti e sempre pericolosa sotto la guida di Maurizio Sarri. Per i capitolini rappresenterà un'occasione importante per battere una big, così come per il Milan sarà determinante affrontarla nelle migliori condizioni in vista della pausa.

Non sono mancati i commenti sulla cornice di pubblico che caratterizzerà l'appuntamento di domani. Con il ritorno dei tifosi della Lazio all'interno dello stadio, Allegri ha sottolineato con soddisfazione che l'Olimpico sarà gremito. "Giocare senza supporter sarebbe deprimente e vuoto", ha commentato il mister, evidenziando come la presenza di diecimila sostenitori milanisti in trasferta rappresenti comunque un elemento importante per l'identità della squadra.

Un messaggio complessivo di serietà e pragmatismo quello trasmesso da Allegri: niente proclami grandiosi, solo il lavoro quotidiano e il focus sui prossimi appuntamenti, quelli che realmente incideranno sul destino della stagione. Il tempo per inseguire sogni è finito, adesso contano solo i risultati concreti.