Ivan Rakitic continua a credere fermamente nelle qualità di Luka Modric. L'ex playmaker del Barcellona e della Siviglia, ritiratosi dal calcio professionistico lo scorso luglio, ha espresso piena fiducia nelle capacità del suo storico compagno di nazionale, attualmente in forza al Milan. Intervistato a Milano durante una tappa del World Legend Padel Tour, Rakitic non ha esitato ad affermare che il centrocampista rossonero può continuare a competere ai massimi livelli per almeno altri due o tre anni.
La loro amicizia affonda le radici nel profondo. Rakitic ricorda con emozione il Mondiale 2018 quando, negli ottavi contro la Danimarca, riunì i compagni prima della lotteria dagli undici metri proprio dopo che Modric aveva fallito un rigore fondamentale nei supplementari. «Luka ci aveva salvato tante volte, quella volta toccava a noi», racconta oggi l'attuale direttore tecnico dell'Hajduk Spalato. La Croazia superò il turno e Rakitic stesso segnò il rigore decisivo. Quel momento rappresenta perfettamente il rapporto di reciproco sostegno che lega i due giocatori.
Sul fronte del campionato italiano, Rakitic mostra ottimismo sulla possibilità che il Milan possa competere per il titolo nonostante l'Inter abbia sette lunghezze di vantaggio. Secondo l'ex centrocampista, il derby della settimana successiva dimostrerà che i rossoneri rimangono protagonisti nella lotta scudetto e che tutto è ancora possibile. Rakitic sottolinea come Modric, conoscendolo bene, non si sia rassegnato e mantenga ancora una forte voglia di alzare trofei. Nel caso in cui il Milan gli chiedesse di adattarsi a ruoli difensivi come fece Gattuso nella sua carriera, non avrebbe alcun problema grazie alla sua intelligenza tattica e alla sua mentalità da leader.
Rakitic parla anche del rapporto con Gennaro Gattuso, l'allenatore del Milan che ha affrontato da avversario prima di conoscerlo meglio ai tempi dell'Hajduk Spalato. «È un rapporto bellissimo», commenta, rivelando come abbiano molte caratteristiche in comune, tra cui l'essere molto esigenti nei confronti dei dettagli del lavoro. Nel corso dell'intervista, Rakitic non ha trattenuto una dichiarazione particolare: farà il tifo per l'Italia di Gattuso ai playoff mondiali. Una scelta che non è stata facile per lui, dato il peso che i playoff hanno quando si gioca in gara secca, ma che dimostra l'affetto sincero che nutre verso l'allenatore calabrese.
La figura di Modric continua a rappresentare un punto di riferimento nel calcio croato e internazionale. Rakitic, che ha condiviso con lui una generazione straordinaria della nazionale balcanica, rimane convinto che il centrocampista milanese abbia ancora molto da offrire al mondo del calcio, sia in campo che come esempio di professionalità e dedizione.














