Arrivato al Liverpool come acquisto più caro della storia del calcio britannico, Alexander Isak dovrà ancora attendere prima di tornare ai livelli che giustificano i 125 milioni investiti dai Reds. L'attaccante svedese ha già saltato più di tre mesi di competizioni dopo la frattura alla gamba riportata durante il match vinto 2-1 contro il Tottenham a dicembre, e il manager Arne Slot ha chiarito che il percorso di recupero non può essere affrettato.
Lo stesso Slot, intervenendo in conferenza stampa venerdì, ha praticamente escluso la convocazione di Isak con la nazionale svedese per gli impegni internazionali previsti questa settimana. "Se mi chiedete adesso direi che non me lo aspetto", ha dichiarato l'allenatore olandese. "Certo, manca ancora una settimana e mezza e ci sarà sempre coordinamento tra club e federazione, ma francamente non credo che sia disponibile per noi prima di allora". Il ritorno in campo è previsto per l'inizio di aprile, una timeline che esclude automaticamente Isak dalla finestra internazionale.
La stagione di Isak a Merseyside è stata decisamente complicata dall'inizio. Trasferitosi dal Newcastle a settembre senza pre-season estivo, ha dovuto affrontare una preparazione atletica personalizzata per rientrare in condizioni ottimali. Un infortunio muscolare lo ha rallentato ulteriormente a ottobre, proprio durante la vittoria 5-1 sull'Eintracht Francoforte. Da allora, la frattura a Tottenham lo ha messo definitivamente fuori causa per due mesi e mezzo.
Slot ha voluto anche tempestare le aspettative dei tifosi sul ritorno in campo. "Devo un po' rovinare la festa", ha spiegato il tecnico con franchezza. "Quando tornerà, non possiamo attenderci che torni subito ai livelli precedenti al problema". Un messaggio importante rivolto anche ai vertici della federazione svedese, che potrebbero essere tentati di schierare il loro campione non appena disponibile. All'Anfield decideranno con cautela come gestire il recupero del loro investimento più importante.
Nei tre anni a Newcastle, Isak aveva segnato 54 gol in campionato, di cui 44 negli ultimi due anni, emergendo come uno dei migliori attaccanti della Premier League dietro solo a Mohamed Salah. Ora il Liverpool attende il suo ritorno in forma, consapevole che servirà tempo e pazienza prima di poter contare nuovamente su un giocatore di tale caratura.





























