Giuseppe Riso è uno dei nomi più influenti del settore dei procuratori a livello europeo. A soli 42 anni, il professionista originario di Reggio Calabria ha costruito un impero nel mondo del calcio che continua a espandersi. Nel 2012 ha fondato la GR Sports Agency, realtà che nel 2025 ha registrato un fatturato di quasi 19 milioni di euro con un utile netto di 6,5 milioni. Un successo costruito mattone su mattone, assistendo alcuni tra i calciatori più rappresentativi del panorama calcistico nazionale e internazionale.
Tra i suoi assistiti figurano profili di assoluto rilievo: Sandro Tonali, reduce dall'esperienza al Milan e ora protagonista al Newcastle, i nerazzurri Davide Frattesi e Carlos Augusto, i giallorossi Bryan Mancini e Daniele Cristante, i laziali Matteo Rovella e Danilo Cataldi. Una lista impressionante che testimonia la capacità di Riso di costruire relazioni durature nel mondo del calcio. Dopo l'ultimo mercato invernale, il valore complessivo del portfolio della sua agenzia è passato dai 410 milioni di ottobre 2024 ai 436 milioni di febbraio 2025, permettendo alla GR Sports di entrare nella top 15 mondiale.
In un'intervista concessa nei suoi uffici nel cuore di Milano, Riso ha svelato i segreti di una professione che richiede ben più del semplice contatto tra club. "La vita di un agente non è una passeggiata," spiega il procuratore, sottolineando come il vero lavoro avvenga fuori dalle finestre ufficiali di mercato. "Bisogna preparare il terreno mesi in anticipo, avere la capacità di muoversi su più tavoli contemporaneamente e offrire soluzioni diverse ai propri assistiti. Fortunatamente i miei ragazzi hanno tutti un grande mercato attorno, e questo mi consente di garantire loro più opportunità possibili."
Nelle ultime stagioni Riso ha concluso diverse operazioni di spessore in Serie A, mettendo d'accordo presidenti con personalità forti e visioni calcistiche differenti. "Le relazioni sono tutto nel nostro mestiere," sottolinea, "e quanto più profondità si riesce a dare ai contatti, maggiori sono le possibilità di creare connessioni vincenti." Le fondamenta di questa esperienza affondano le radici negli anni in cui il reggino ha lavorato nello staff di Giannino a Milano, proseguendo poi con l'apprendistato accanto a figure leggendarie come Adriano Galliani, ex amministratore delegato rossonero, e Mino Raiola, l'agente che ha rivoluzionato il settore prima della scomparsa.
Per quanto riguarda il prossimo mercato estivo, Riso ammette che la caccia ai nuovi assetti è già iniziata nei mesi invernali. I movimenti per l'estate 2025 sono già in fase di valutazione, con i principali club europei che cominciano a posizionarsi per le operazioni più importanti. In questo contesto, avere un agente con la capacità di orchestrare trattative complesse su scala internazionale diventa decisivo per garantire ai propri assistiti le migliori opportunità di carriera.





























