Robert Lewandowski torna a parlare del proprio avvenire professionale, cercando di fare chiarezza sulla situazione contrattuale e sulle indiscrezioni di mercato che lo hanno visto protagonista nelle ultime settimane. L'attaccante blaugrana ha concesso un'intervista a Sportweek in cui si è espresso con franchezza sulla possibilità di un trasferimento, soprattutto dopo essere stato accostato in maniera ricorrente al club bianconero italiano.
Il centravanti polacco ha preferito non soffermarsi eccessivamente sulla questione, sottolineando come al momento questa non rappresenti una priorità nel suo pensiero. «Sinceramente riguardo al mio futuro oggi non ho nulla di particolare da aggiungere - ha dichiarato Lewandowski - Quello che conta davvero è concludere questa stagione nel migliore dei modi, accumulando il maggior numero possibile di successi, marcature e trofei. I dettagli su quello che accadrà successivamente li affronterò quando sarà il momento opportuno. Non è qualcosa su cui mi concentro in queste settimane e non ho ancora preso alcuna decisione in merito».
Il giocatore ha poi ripercorso un episodio della sua carriera risalente al 2010, quando aveva la possibilità di approdare nel campionato italiano. In quel periodo, il Genoa manifestò concretamente l'intenzione di acquisirlo: «Ero ancora in Polonia e stavo per trasferirmi al Borussia Dortmund, ma il Genoa aveva dimostrato reale interesse nei miei confronti. Mi invitarono a una partita della Sampdoria, esattamente al derby giocato nello stadio di Marassi, per permettermi di conoscere l'ambiente e le strutture. Accettai volentieri perché volevo essere leale e ringraziare coloro che si erano mossi per me. Si è trattato comunque dell'unica occasione in cui ho avuto contatti significativi con una realtà della Serie A».
Lewandowski ha riservato poi un giudizio positivo sul calcio italiano nel suo complesso: «Considero il campionato italiano davvero competitivo e bilanciato, caratterizzato da una lotta costante dove non prevale sempre la stessa squadra come avviene in altri contesti. Se guardo alle competizioni europee, la Serie A non è affatto in difficoltà: la Juventus ha raggiunto diverse finali di Champions League, così come l'Inter. Questi risultati dimostrano che il livello del vostro calcio rimane elevato».













