Lorenzo Pellegrini trova nella fiducia di Gialluigi Gasperini il principale supporto per affrontare la complessa trattativa relativa al rinnovo del contratto in scadenza. Il capitano giallorosso, pur avendo perso la fascia a favore di Bryan Cristante nel corso della stagione, rimane una figura centrale nello spogliatoio e nella gestione tecnica del club.

La relazione tra l'allenatore e il numero 7 rappresenta un elemento cruciale nella strategia della Roma. Se in estate Gasperini aveva pubblicamente tolto l'armband al classe 1996 e a settembre aveva lanciato un appello alla piazza perché supportasse il recupero del giocatore, attualmente la difesa del tecnico verso il centrocampista è diventata esplicita e decisa. "Basta parlare di lui, mi chiedete di Pellegrini in ogni intervista. Lasciatelo stare", ha tuonato dopo il pareggio di Bologna, prendendo una posizione marcatamente protettiva nei confronti del proprio giocatore.

I risultati recenti confermano la validità dell'approccio di Gasperini. Pellegrini ha segnato il gol dell'1-1 al Dall'Ara, replicando quanto accaduto il 25 gennaio quando dal campo aveva firmato il pareggio contro il Milan su rigore. In entrambi i casi, il giocatore ha trasformato sconfitte in pareggi preziosi per la squadra. Dopo una lesione al bicipite femorale sinistro subita il 26 dicembre, il recupero è stato impressionante: tornato titolare il 18 gennaio a Torino, da quella data ha collezionato ben 9 presenze su 11 dal primo minuto. Nelle due occasioni in cui è subentrato dalla panchina, ha realizzato due reti, suggerendo un utilizzo sempre più strategico come arma tattica per la ripresa delle partite.

Tuttavia, le prestazioni precedenti al match di Bologna evidenziavano un calo fisico preoccupante. Contro Napoli, Cremonese, Juventus e Genoa, Pellegrini era apparso stanco e fragile, venendo sostituito in più occasioni nel finale. L'errore commesso al Ferraris, un fallo ingenuo su Ellertsson che ha causato il rigore dell'uno a zero per il Genoa, ha ulteriormente complicato la sua posizione, spingendolo a scusarsi pubblicamente sui social network.

La questione del rinnovo contrattuale rimane complessa da inquadrare, ma la costante protezione di Gasperini rappresenta un elemento positivo per le trattative. Nonostante la perdita della fascia di capitano, Pellegrini mantiene lo status di leader indiscusso nello spogliatoio e una considerevole influenza sui compagni. Il legame con l'allenatore e il supporto che continua a ricevere potrebbero risultare determinanti nel raggiungimento di un accordo che, al momento, presenta ancora diversi nodi da sciogliere.