Una storia di dedizione e inclusione quella di James Datson, il tifoso che da venticinque anni si dedica a fornire commenti audio per permettere ai supporter non vedenti e ipovedenti del West Ham di seguire le partite dal vivo. Quando gli Hammers affronteranno il Manchester City questo weekend, decine di spettatori indosseranno particolari cuffie per ascoltare la sua voce, che guida passo dopo passo attraverso ogni giocata, ogni azione e ogni momento cruciale della gara.
Tutto ebbe inizio negli anni Novanta quando Datson accompagnava allo stadio suo fratello Matt, affetto da cecità. Stando sulla North Bank dell'Old Upton Park tra migliaia di sostenitori, James iniziò a descrivergli l'azione in campo, spiegando ogni applauso, ogni fischio dell'arbitro e ogni momento di tensione. "Con diecimila persone stipate là dentro era piuttosto emozionante", ricorda, ammettendo di aver perso di vista il fratello più di una volta durante gli incontri, anche se l'esperienza rimase sempre ricca di soddisfazioni.
La svolta giunse alla fine degli anni Novanta quando la Coca-Cola contattò il club alla ricerca di "tifosi particolari" per una campagna pubblicitaria. James e Matt vennero proposti per registrare una partita seguita come loro solito. La prima occasione si rivelò poco fortunata - West Ham pareggiò a reti bianche contro l'Aston Villa - ma pochi giorni dopo, nella sfida contro il Manchester United, i due fratelli catturarono scene memorabili: la celebre rimonta con il calcio di rigore di Julian Dicks divenne il perno della campagna pubblicitaria che seguì. La reazione dei tifosi fu immediata: molti chiamarono il club chiedendo se potessero portare parenti o amici con disabilità visive alle partite.
Conseguenza diretta di quell'entusiasmo fu l'assunzione ufficiale di Datson da parte della società per fornire descrizioni audio. Le prime partite di prova si rivelarono particolarmente intense: la prima fu una sfida palpitante vinta 5-4 contro il Bradford, seguita dal match commemorativo di Julian Dicks. Da quel momento, il progetto si è trasformato in un servizio strutturato che oggi coinvolge fino a settanta ascoltatori per incontro, provenienti tanto dalla curva di casa quanto da quella ospiti.
L'esperienza del West Ham ha tracciato la strada per numerosi altri club della Premier League e oltre, che hanno successivamente adottato sistemi simili di accessibilità. James Datson è stato recentemente omaggiato con una maglia della squadra per commemorare il traguardo dei venticinque anni di servizio, riconoscimento che rappresenta l'impatto duraturo di una semplice idea nata dall'amore fraterno e dalla passione per il calcio.









