Il Tottenham si presenta ad Anfield in condizioni critiche e Igor Tudor, ancora sulla panchina degli Spurs da traghettatore, sembra determinato a confermare il modulo a tre difensori anche per la sfida contro il Liverpool di domenica. Secondo quanto trapelato dalla conferenza stampa del tecnico croato, il prescelto per il ruolo di centrale dovrebbe essere Archie Gray, costretto a operare fuori dal suo ruolo naturale già per ben quattro volte diverse nelle sole quattro partite dirette da Tudor.

Le assenze importanti di Cristian Romero, Micky van de Ven e Joao Palhinha hanno costretto l'allenatore a ricorrere a soluzioni di emergenza. Nella disastrosa gestione tattica di Tudor, infatti, sono stati già esperimenti giocatori completamente fuori posizione: Palhinha difensore centrale nella sconfitta inaugurale 4-1 contro l'Arsenal, mentre Pedro Porro è stato impiegato in difesa nel recente ko casalingo contro il Crystal Palace. Ora toccherebbe a Gray affiancarsi con Kevin Danso e Radu Dragusin nel tentativo di arginare l'attacco dei Reds.

"Questo è il problema. Ogni gara deve cambiare posizione," ha ammesso lo stesso Tudor in conferenza stampa, rivelando consapevolmente una gestione che non convince. "Quattro partite, quattro posizioni diverse per Archie Gray. È un giocatore straordinario, ma questo continuo cambiamento significa che qualcosa non va." Il tecnico ha comunque elogiato il profilo umano e tecnico del ragazzo, concedendogli "massimo rispetto" nonostante gli evidenti errori di utilizzo. Gray è stato dirottato alle fasce laterali a causa delle carenze organiche nel reparto, ma il ritorno di Destiny Udogie dovrebbe arrivare già contro il Nottingham Forest la prossima settimana.

Intanto, l'ambiente intorno al Tottenham rimane rovente. La pesante sconfitta di martedì in Europa League contro l'Atletico Madrid (5-2) ha ulteriormente destabilizzato la situazione, con il portiere di riserva Antonin Kinsky sostituito dopo appena 17 minuti e lo stesso Tudor accusato di scarsa sensibilità nel gestire l'episodio. Il club attraversa una striscia nera di sei sconfitte consecutive, un nuovo record negativo nella storia del club. Interrogato direttamente sulla sua permanenza, Tudor ha cercato di deflettere la domanda con una risposta vaga, mentre cresce lo scetticismo su quanto ancora potrà durare il suo incarico prima della sfida casalinga con il Nottingham Forest del 22 marzo.