Le sirene d'allarme cominciano a suonare intorno ad Arne Slot al Liverpool. L'ex difensore dell'Everton Joleon Lescott ha lanciato un'ipotesi inquietante durante un'intervista al podcast 'All Out Football': il tecnico olandese potrebbe non essere al sicuro sulla panchina dei Reds in vista della prossima estate.
Il campanello d'allarme per Lescott arriva dal dietro le quinte di Anfield. Quando Slot ha chiesto di portare con sé Johnny Heitinga come parte del suo staff tecnico, dopo la partenza dell'olandese dal Tottenham il mese scorso, la dirigenza del Liverpool avrebbe detto no. Secondo l'ex giocatore, questo rifiuto rappresenterebbe un segnale tutt'altro che positivo sui reali piani della società riguardanti il futuro dell'allenatore.
Nella sua analisi, Lescott ha riconosciuto le difficoltà oggettive che il Liverpool ha affrontato. Ha descritto la stagione come "altalenante" e ha sottolineato come la tragica scomparsa di Diogo Jota nel 2025 abbia colpito profondamente l'intera comunità del club, dai giocatori ai tifosi fino allo staff. Una circostanza che, a suo parere, meriterebbe maggiore compassione nel valutare le prestazioni di Slot. Ha inoltre evidenziato come le aspettative enormi create dal titolo conquistato nella sua prima stagione rappresentino un peso significativo per il manager.
Ciononostante, Lescott ha osservato che il Liverpool rimane ancora in corsa sia in Champions League che in Coppa d'Inghilterra, risultati che dopo l'addio di Jurgen Klopp nel 2024 sarebbero stati accolti con entusiasmo dai sostenitori. "Non comprendo come possa essere criticato", ha dichiarato Lescott, prima di aggiungere: "Ma il fatto che gli abbiano impedito di strutturare il suo staff secondo le sue scelte suggerisce che potrebbe esserci un cambio in panchina a fine stagione".
Heitinga, difensore olandese di spessore, aveva lavorato precedentemente come vice di Slot e aveva avuto esperienze in panchina come allenatore dell'Ajax. La sua partenza dal Tottenham arriva dopo l'esonero di Thomas Frank dal club londinese. Sebbene sia vero che quando una proprietà nega a un manager di rafforzare il proprio staff tecnico secondo le sue preferenze questo rappresenti raramente un buon presagio, le ragioni dietro il rifiuto potrebbero essere molteplici e non necessariamente indicare un addio imminente.
Il momento non è dei migliori per il Liverpool, che martedì ha subito una sconfitta casalinga per 1-0 contro il Galatasaray in Champions League, complicando significativamente il percorso europeo in vista della sfida del ritorno ad Anfield.









