Luciano Spalletti e la dirigenza della Juventus hanno avuto un nuovo incontro ieri sera per delineare il presente e il futuro del progetto bianconero. A pochi giorni dalla trasferta di Udine, il confronto tra il tecnico e i vertici del club torinese ha consolidato un'intesa che sembrava già acquisita: il prolungamento del contratto non è in discussione, ma si è approfondita la programmazione tecnica e sportiva nei prossimi mesi.

Secondo le informazioni, il nuovo accordo prevede un prolungamento fino al 2027 con opzione per estendersi fino al 2028. L'ufficialità arriverà con i giusti tempi, presumibilmente durante la prossima sosta internazionale, così da conferire il dovuto peso a una decisione strategica per il rilancio della Signora. La scelta della continuità rientra nella volontà di anticipare i tempi rispetto a una gestione della questione che sarebbe stata trascinata fino a fine stagione. Per Spalletti, la Juventus rappresenta il ritorno al piacere di allenare quotidianamente dopo l'epilogo deludente della sua esperienza sulla panchina della Nazionale, un'avventura che lo ha profondamente segnato.

Nella cena di lavoro, uno dei temi centrali è stato proprio il mercato e le esigenze della rosa. Spalletti ha manifestato la necessità di 4-5 rinforzi di spessore internazionale per potenziare l'organico e alimentare le ambizioni scudetto. Il pressing è però condizionato da un fattore determinante: la qualificazione alla Champions League. Le risorse derivanti dalla partecipazione alla massima competizione europea sarebbero fondamentali per finanziare un'operazione di mercato davvero incisiva e costruire una squadra realmente competitiva.

Gli interventi sono necessari in tutti i reparti. In porta, la posizione di Di Gregorio e Perin rimane in bilico e servirà una valutazione attenta. In difesa è prioritario un centrale di livello: Senesi parametro zero rappresenterebbe l'opportunità ideale, sebbene la concorrenza sia elevata. Centrocampo e attacco rimangono sotto la lente d'ingrandimento per identificare i profili più idonei alle necessità tattiche. Le mosse di mercato rappresenteranno il passo successivo dopo i già annunciati rinnovi di Yildiz, McKennie e Locatelli, oltre al ritrovato dialogo con Vlahovic, che la società intende blindare come proprio attaccante del futuro.