Il derby della capitale tra Al-Nassr e Al-Hilal si è trasformato in un vero e proprio incubo sportivo per Cristiano Ronaldo e i suoi compagni, proprio quando il traguardo sembrava ormai a portata di mano. La formazione guidata dal fuoriclasse portoghese era a un passo dal conquistare il titolo della Saudi Pro League, un successo che manca dalla bacheca del club dal lontano 2019. Grazie alla rete siglata nel primo tempo dal difensore Mohamed Simakan, l'Al-Nassr ha accarezzato per quasi tutta la partita l'idea di una vittoria che avrebbe garantito un vantaggio incolmabile di sette punti in vetta alla classifica, mettendo virtualmente fine alla corsa dei rivali storici allenati da Jorge Jesus.
Tuttavia, il destino ha riservato un finale drammatico e beffardo durante i lunghissimi minuti di recupero, quando una clamorosa disattenzione dell'estremo difensore ha rimescolato le carte del campionato. Al 99' minuto, su un lungo traversone disperato scagliato nell'area di rigore dell'Al-Nassr, il portiere brasiliano Bento è uscito con l'intenzione di allontanare il pallone di pugno, ma ha completamente mancato il tempo dell'intervento. Il portiere si è scontrato violentemente con un proprio compagno di squadra, permettendo alla sfera di rotolare lentamente in fondo alla rete per il pareggio dell'Al-Hilal, lasciando l'intero stadio e i tifosi di casa in uno stato di shock assoluto per un errore così grossolano in un momento decisivo.
La tensione agonistica è esplosa ben prima del fischio finale, con scene di nervosismo che hanno coinvolto entrambe le panchine e i protagonisti in campo. Un acceso parapiglia a bordo campo ha visto protagonista il difensore dell'Al-Hilal, Theo Hernandez, scatenando una rissa che ha richiesto l'intervento degli ufficiali di gara per riportare la calma tra i calciatori e i membri dello staff. In questo clima infuocato, l'allenatore in seconda di Jorge Jesus è stato espulso dal direttore di gara, mentre Cristiano Ronaldo, sostituito all'83' minuto per scelta tecnica, osservava impotente dalla panchina il crollo psicologico della sua squadra. Al termine dell'incontro, il cinque volte Pallone d'Oro non ha nascosto la propria frustrazione, imboccando rapidamente il tunnel degli spogliatoi senza scambiare parole con nessuno, visibilmente scosso dall'esito del match.
Nonostante l'amarezza per l'occasione sprecata, la corsa al titolo rimane matematicamente aperta, sebbene la strada per l'Al-Nassr sia diventata improvvisamente molto più ripida. Attualmente, la squadra di Ronaldo insegue l'Al-Hilal con un distacco di cinque lunghezze, potendo però contare su una partita ancora da recuperare che potrebbe accorciare sensibilmente le distanze in vista del gran finale. Il calendario prevede ora una sfida decisiva contro il Damac, mentre i rivali dell'Al-Hilal dovranno vedersela prima con il Neom e successivamente con l'Al-Fayha nell'ultima giornata di campionato, in un finale di stagione che promette scintille e colpi di scena fino all'ultimo secondo utile per l'assegnazione del trofeo.
Nel post-partita, cercando di smaltire la delusione e di ricompattare l'ambiente, Cristiano Ronaldo ha affidato ai propri canali social un messaggio di incoraggiamento rivolto ai sostenitori e ai compagni di squadra. Il campione portoghese ha dichiarato testualmente: "Il sogno è vicino. A testa alta, abbiamo ancora un passo da fare! Grazie a tutti per l'incredibile supporto di stasera!". Dal suo arrivo in Arabia Saudita nel 2023, CR7 sta ancora inseguendo il suo primo trionfo ufficiale nel campionato locale, e questo pareggio rappresenta l'ennesimo ostacolo in un percorso che si sta rivelando più complesso del previsto per l'ex stella di Real Madrid e Manchester United, ancora a secco di titoli nazionali in Medio Oriente.



















