L'arrivo di Mason Greenwood all'Olympique Marsiglia nell'estate del 2024 non ha generato consenso esclusivamente all'esterno del club francese. La società transalpina ha sborsato circa 26,7 milioni di sterline per acquisire l'attaccante inglese dal Manchester United, dal quale il giocatore se ne era andato nel 2023 con reciproco accordo, poco dopo che la Corona Prosecution Service aveva archiviato i procedimenti contro di lui per tentato stupro, comportamento controllante e coercitivo, e aggressione. Eppure, nonostante la questione legale fosse stata risolta, il colpo di mercato ha suscitato vivaci polemiche in Francia.

Secondo quanto riportato da La Provence e ripreso dai media britannici, lo scossone più significativo si è manifestato addirittura all'interno dell'organigramma direttivo del Velodrome. Un'alta figura esecutiva del club ha presentato una denuncia ai gendarmi francesi a causa di un alterco avvenuto nella sede societaria, in particolare tra il direttore sportivo Mehdi Benatia e Cecilia Barontini, responsabile delle risorse umane con oltre quattro anni di permanenza all'Olimpico. Il presidente Pablo Longoria aveva incaricato Barontini e Alban Juster di gestire diverse questioni amministrative, ma la dirigente aveva espresso una netta contrarietà all'idea di portare Greenwood nella sponda sinistra del Rodano.

La resistenza di Barontini non si limitava soltanto al caso del calciatore inglese. Ella aveva inoltre manifestato pubblicamente il proprio dissenso rispetto al tentativo di acquisire Youcef Atal, difensore internazionale algerino che aveva ricevuto una condanna a otto mesi di carcere con sospensione della pena e una multa di 45mila euro per la diffusione di un video antisemita, pubblicato dopo gli attacchi scatenati nella Striscia di Gaza nell'ottobre 2023.

Il conflitto tra le posizioni dei vertici dirigenziali ha raggiunto l'apice durante una riunione nel gabinetto di Longoria, definita da fonti francesi come una "confrontazione particolarmente accesa". L'incidente ha portato alla compilazione di un rapporto ufficiale da parte delle autorità di polizia locali. Nonostante le opposizioni interne, la dirigenza marsigliese ha proceduto con l'ingaggio di Greenwood, il quale ha fin qui collezionato 73 presenze con il club liguistico. Longoria ha in seguito giustificato la sua scelta dichiarando di aver consultato persino sua madre prima di assumere la decisione definitiva.

L'episodio rappresenta una rarità nel panorama calcistico professionistico: quando i dissidi aziendali superano il dibattito sportivo e finiscono per coinvolgere le forze dell'ordine. Greenwood, ex prodotto del settore giovanile del Manchester United, prosegue la sua esperienza francese, mentre le questioni organizzative interne alla Marsiglia rimangono al centro dell'attenzione.