Carlos Cuesta ha affrontato i microfoni di Sky Sport al termine della sfida tra Torino e Parma, tracciando un bilancio amaro della prestazione dei crociati. La gara è stata condizionata da due momenti cruciali: il vantaggio subito in apertura e l'infortunio di Cremaschi, che ha costretto il tecnico a riorganizzare la squadra sin dalle battute iniziali. Nonostante la reazione positiva nel primo tempo, il Parma ha subito un calo vistoso nella ripresa, quando altri due episodi hanno definitivamente inclinato la partita a favore dei granata.
«Sappiamo che dobbiamo fare ancora molto per raggiungere l'obiettivo della salvezza», ha sottolineato Cuesta, consapevole che la strada è ancora lunga e disseminata di ostacoli. L'allenatore ha riconosciuto l'importanza di metabolizzare rapidamente questa sconfitta pesante, elevando il livello delle prestazioni e della mentalità in vista della prossima sfida casalinga contro la Cremonese, in programma sabato prossimo. Solo attraverso il lavoro costante e partite di qualità elevata, secondo Cuesta, il Parma potrà conquistare i punti necessari per la permanenza in categoria.
Il tecnico ha speso parole di stima per alcuni dei suoi interpreti. Luca Corvi ha impressionato per l'impatto positivo ogni volta che è sceso in campo, mentre Suzuki rappresenta un caso emblematico di dedizione: il giocatore ha disputato dieci minuti durante il giorno dell'infortunio nonostante molteplici fratture alla mano, dimostrando una volontà di sacrificio raramente vista. «Ha dato la vita per la squadra», ha commentato Cuesta, sottolineando come il livello dell'attaccante sia pienamente riconosciuto dall'intero ambiente, che non farà mancare il sostegno.
Le scelte tecniche del Parma, ha precisato l'allenatore, seguono sempre il criterio della meritocrazia e della ricerca del massimo beneficio per gli obiettivi collettivi. Anche nella difficile giornata di Torino, Suzuki ha comunque fornito interventi degni di nota, confermando le sue qualità nonostante le avversità. Ora il Parma deve ritrovarsi e presentarsi al Tardini con lo spirito giusto per invertire il trend e avvicinarsi alla salvezza.














