La situazione in casa Tottenham si fa sempre più critica. Igor Tudor, arrivato sulla panchina degli Spurs appena quattro settimane fa con un contratto fino a fine stagione, naviga in acque agitate dopo aver collezionato quattro sconfitte consecutive che hanno minato la fiducia della società e dell'ambiente.
L'ultima debacle risale a questa settimana, quando il Tottenham è stato travolto dall'Atletico Madrid con un netto 5-2 nell'andata dei sedicesimi di Champions League. Un risultato pesante che ha acceso ancor di più i riflettori sulla gestione tecnica di Tudor e sulla tenuta psicologica del gruppo. Ora tutti gli occhi sono puntati sulla prossima sfida di Premier League contro il Liverpool, in programma questo weekend, che potrebbe rivelarsi un momento spartiacque per il tecnico spagnolo.
Secondo quanto riportato da The Athletic e rimbalzato sui principali organi di stampa, il Tottenham sta già lavorando ai piani B e C. La dirigenza starebbe vagliando attivamente diversi profili candidati a subentrare a Tudor nel caso di un esonero. Rimane ancora da stabilire se gli Spurs propenderanno per un nuovo allenatore in sostituzione permanente o preferiranno optare nuovamente per una soluzione temporanea. Tra i nomi circolati c'è quello di Sean Dyche, recentemente partito dal Nottingham Forest, che si sarebbe proposto come potenziale candidato per il trasferimento a Londra Nord.
Intanto, Tudor ha affrontato i media alla vigilia della sfida con il Liverpool, mostrandosi consapevole della gravità della situazione. L'allenatore ha descritto i giorni seguenti alla disfatta di Madrid come estremamente difficili, non solo per l'esito della partita in sé, ma per l'intera situazione che sta attraversando da quando ha accettato l'incarico. Tuttavia, il tecnico ha cercato di mantenere una certa determinazione, sostenendo che davanti alle avversità si può scegliere di arrendersi oppure combattere, di fare la vittima oppure cercare di cambiare le cose.





























