L'Arsenal di Mikel Arteta continua a dominare la Premier League con sette punti di vantaggio e importanti obiettivi ancora in palio tra Coppa di Lega, FA Cup e Champions League. Eppure, dietro al successo sportivo, è scoppiato un dibattito acceso sulla qualità del calcio espresso dalla squadra.

Tutto è iniziato dopo la vittoria contro il Chelsea, quando Chris Sutton ha lanciato una provocazione: "Set-piece Arsenal, ancora. Se dovessero vincere il titolo, sarebbe la squadra più brutta della storia della Premier League?". A fargli eco è stato Paul Scholes, leggenda dello United, che ha definito i Gunners "potenzialmente la squadra più noiosa mai campione d'Inghilterra". Lo stesso tema è stato ripreso dall'allenatore del Brighton Fabian Hürzeler, che ha polemizzato sulla scarsa varietà di gioco del Manchester City... aspetta, no, dell'Arsenal.

Ma cosa dicono realmente i numeri? Secondo i dati di Opta, l'Arsenal ha realizzato 59 gol in 30 partite (1,97 a gara), il che li porterebbe a essere i campioni con il minor numero di marcature dagli anni '90, peggio solo del Leicester del 2016. Tuttavia, questa media è comunque superiore a quella di dodici precedenti vincitori del titolo, incluse cinque squadre dello United e tutti e tre i Chelsea di José Mourinho. Persino l'invincibile Arsenal del 2003-04 aveva una media leggermente più bassa (1,92).

Il vero punto critico emerge quando si analizza la provenienza dei gol. Ben 24 dei 59 (il 41%) provengono da palle inattive: un record assoluto nella storia della Premier League. Per fare un confronto, il Blackburn di Sutton nel 1994-95 e il Manchester United di Scholes nel 2007-08 – proprio le squadre che oggi criticano i Gunners – hanno segnato il 35% dei loro gol da corner e calci piazzati. Da open play, infine, l'Arsenal segna solo 1,17 gol per partita, un dato che eguaglia il pessimo Manchester United del 1992-93.

Mikel Arteta respinge le critiche con pragmatismo: "Si tratta di giocare il miglior calcio possibile dato quello che la partita richiede, per avere le massime possibilità di vittoria". Wayne Rooney, dal canto suo, non trova nulla di sgradevole nel segnare da palla inattiva. La domanda rimane aperta: se l'Arsenal dovesse conquistare il titolo, passerà alla storia come la squadra più brutta, o semplicemente come quella più intelligente nel sfruttare ogni occasione?