Joan Laporta ha fatto chiarezza sulla strategia offensiva del Barcellona nel corso di un'intervista rilasciata a Gerard Romero in occasione delle elezioni presidenziali del club catalano. Il massimo dirigente blaugrana ha affrontato direttamente il tema dei possibili rinforzi in attacco, affrontando due situazioni completamente diverse e che hanno catturato l'attenzione del mercato negli ultimi giorni.
Sul fronte Dusan Vlahovic, il numero uno culé non ha lasciato spazi all'interpretazione: nonostante il contratto del centravanti bianconero sia in scadenza nei prossimi mesi, il Barcellona non sta considerando concretamente questa opportunità. Laporta ha definito la pista come "fredda", escludendola dai piani di mercato della società per la prossima estate. Pur riconoscendo la qualità indiscussa del giocatore serbo, il presidente ha voluto sottolineare come la dirigenza guidata da Deco stia valutando altre opzioni per rafforzare il reparto offensivo, senza per questo accelerare su Vlahovic.
Bien diversa è la situazione che riguarda Robert Lewandowski. Il presidente ha manifestato grande stima nei confronti del centravanti polacco, ripercorrendo il momento cruciale in cui l'attaccante è arrivato al Barcellona, quando la squadra attraversava una fase particolarmente complicata. Laporta ha sottolineato come il club debba essere riconoscente al giocatore per il contributo decisivo fornito, in particolare durante i momenti più delicati della stagione. Il presidente ha lasciato intendere che una permanenza di Lewandowski per un ulteriore anno è concretamente possibile, condizionata però dalla disponibilità del polacco ad accettare un ruolo specifico all'interno del progetto tattico della squadra.
La dichiarazione di Laporta segna un cambio di rotta rispetto alle numerose indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, che avevano alimentato scenari molto diversi per l'attacco del Barcellona. Questa presa di posizione del presidente spegne definitivamente le speculazioni su Vlahovic e delinea con maggiore chiarezza la visione della società per il mercato estivo, confermando come la priorità rimanga consolidare e ottimizzare le risorse già presenti in rosa piuttosto che inseguire profili alternativi.













