Pedro Neto deve scontare un'ulteriore gara di squalifica e pagare una sanzione economica di 70mila sterline. La decisione della Football Association arriva dopo che il giocatore del Chelsea ha accettato l'accusa di cattiva condotta legata al suo rosso diretto contro l'Arsenal dello scorso 1° marzo. Durante quella partita, persa dai Blues 2-1, il portoghese ha ricevuto due cartellini gialli in tre minuti: il primo per proteste dopo il vantaggio dei Gunners, il secondo per un fallo su Gabriel Martinelli al 70°.

Secondo il comunicato ufficiale della FA, Neto è stato sanzionato per "aver agito in modo scorretto omettendo di lasciare il campo tempestivamente e per aver rivolto parole offensive agli arbitri" subito dopo l'espulsione. Una commissione indipendente della federazione ha deciso le sanzioni durante un'audizione formale, con le motivazioni dettagliate che verranno pubblicate nei prossimi giorni.

Il calciatore aveva già saltato la trasferta di Aston Villa (sconfitta 4-1) a causa della squalifica immediata derivante dall'espulsione. Ora dovrà stare fermo anche per la sfida casalinga contro il Newcastle di sabato, una gara importante nel calendario dei Blues. La decisione arriva in un momento complicato per la disciplina di Neto: appena una settimana prima aveva causato un incidente spiacevole durante Champions League contro il Paris Saint-Germain.

Nello scontro europeo di andata degli ottavi di finale al Parco dei Principi, finito 5-2 per i francesi, Neto aveva spinto un raccattapalle dalla sua sedia mentre cercava di recuperare il pallone, innescando una rissa tra i due schieramenti. Il portoghese si è scusato pubblicamente e ha regalato la propria maglia al ragazzo, tentando di stemperare gli animi. Tuttavia, l'Uefa ha confermato di stare investigando l'episodio per "comportamento antisportivo" e una decisione definitiva arriverà nei tempi previsti, con il rischio concreto di un'altra squalifica.

L'allenatore del Chelsea Liam Rosenior ha commentato le vicende del suo giocatore riconoscendo sia il carattere combattivo di Neto che la necessità di migliorare. "Ho rivisto l'episodio di Parigi e devo ammettere che non fa una buona impressione," ha dichiarato il tecnico. "Capisco la prospettiva di Pedro e la sua voglia di vincere, ma esistono modi più corretti di competere. Sono rimasto impressionato dalla sua volontà di scusarsi immediatamente. Tutti commettono errori, l'importante è imparare da essi ed evitare che si ripetano."