Erling Haaland è pronto a tornare in campo per la partita più importante della stagione. Il fuoriclasse norvegese del Manchester City, assente dalla vittoria per 3-1 sulla Newcastle in Coppa FA dello scorso sabato, dovrebbe essere a disposizione di Pep Guardiola per la trasferta al Bernabéu, dove i Citizens sfideranno il Real Madrid nel primo atto degli ottavi di Champions League mercoledì prossimo.

La scelta del tecnico catalano di escludere Haaland dalla competizione calcistica inglese rientra in una precisa strategia gestionale. Il giocatore, infatti, era alle prese con un affaticamento muscolare dalla giornata precedente, quando era rimasto fuori anche dalla vittoria in Premier League contro il Leeds. Guardiola ha ritenuto più opportuno mantenerlo in allenamento piuttosto che rischiarlo sul campo: "Non ho ritenuto utile farlo scendere in campo. Preferisco vederlo lavorare per ritrovare il ritmo. Dopo un infortunio, quando cala il rendimento, fatica sempre un po' a recuperare quella velocità reale che lo contraddistingue", ha spiegato il manager.

Non solo Haaland, però. Guardiola ha deciso di turnover anche per altri elementi chiave della rosa: il portiere Donnarumma, i difensori Dias e Guehi, il regista Rodri e la mezzala Bernardo Silva sono rimasti in panchina a St James' Park. Solo nel finale del match hanno assaporato il terreno di gioco Semenyo, Cherki e Foden.

Per quanto riguarda le infermerie, la situazione rimane complicata. Rico Lewis, il giovane centrocampista, continua a stare fuori dopo quattro assenze consecutive a causa di un edema alla caviglia, sebbene Guardiola lo abbia definito "praticamente recuperato". Più delicate ancora le condizioni di Kovacic e Gvardiol: il primo ha finalmente ricominciato ad allenarsi in gruppo negli ultimi giorni dopo problemi alla caviglia che gli hanno permesso appena due presenze stagionali, mentre il secondo dovrà aspettare ancora dopo la frattura alla gamba subita a gennaio. Guardiola nutre speranze per entrambi: "Finalmente sta tornando Kovacic, negli ultimi tre-quattro allenamenti si è allenato. Ha bisogno di ritrovare la condizione, ma potrebbe darci contributi importanti fino a fine stagione", ha dichiarato, aggiungendo su Gvardiol: "Avrà bisogno di più tempo, ma spero di riaverlo prima della conclusione dell'annata".