Maurizio Sarri non ha usato giri di parole nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita tra Lazio e Sassuolo, valida per la 28ª giornata della Serie A 2025-2026. L'allenatore biancoceleste, intervistato da DAZN, ha affrontato il tema della scarsa affluenza all'Olimpico con toni decisi e senza filtri, sottolineando come la situazione sia diventata insostenibile dal punto di vista dell'atmosfera che si respira all'interno dello stadio.

«Uno stadio vuoto rappresenta qualcosa di brutto, triste e deprimente», ha dichiarato Sarri, utilizzando parole forti per descrivere la situazione. L'allenatore ha poi aggiunto che la condizione è addirittura «avvilente» e che «è giunto il momento che la società faccia qualcosa di concreto» per cambiare lo stato delle cose. Un appello esplicito alla dirigenza laziale affinché intervenga per invertire il trend negativo delle presenze sugli spalti.

Nel corso dell'intervista, Sarri ha affrontato anche gli aspetti legati alla prestazione della sua squadra. Ha sottolineato come nelle ultime due partite la Lazio abbia mostrato due versioni completamente diverse, un comportamento che non trova altre giustificazioni se non nella mancanza di atteggiamento mentale corretto. Tuttavia, il tecnico ha voluto essere ottimista in vista della sfida contro il Sassuolo, affermando che domani «dovremmo vedere la vera versione della squadra» e che «le motivazioni ci sono».

Sarri ha anche commentato il nome di Thiago Motta, in riferimento ai rumors di mercato che continuano a circolare attorno alla panchina laziale. Con tono tranquillo, ha osservato come «più se ne parla e più cresce la pressione» intorno al tema, preferendo non soffermarsi ulteriormente sulla questione.

La sfida contro il Sassuolo di Grosso rappresenta dunque un'occasione importante per i biancocelesti di ritrovare continuità e la giusta determinazione, anche in un contesto ambientale che Sarri ha chiaramente identificato come critico e bisognoso di interventi immediati da parte della società.