L'Atalanta è pronta per vivere quella che il suo allenatore Raffaele Palladino definisce una 'notte magica'. Domani sera al Gewiss Stadium di Bergamo, la squadra bergamasca affronterà il Bayern Monaco negli ottavi di Champions League, con fischio d'inizio fissato per le 21.00. Una sfida che, sulla carta, appare proibitiva, ma che la formazione orobica affronta con l'entusiasmo di chi sa di poter sorprendere i giganti europei.

"Sarà una serata meravigliosa per noi perché disputare gli ottavi di Champions League contro una delle squadre più forti del pianeta rimane un sogno" ha dichiarato Palladino ai microfoni di Sky Sport Italia. "Vogliamo vivere pienamente questa esperienza, creare difficoltà al Bayern e ripetere quanto fatto contro il Borussia Dortmund". Il riferimento al Dortmund non è casuale: l'Atalanta ha eliminato i tedeschi rimontando uno svantaggio iniziale di 2-0 con una straordinaria vittoria 4-1 in casa. Un precedente che accende la speranza bergamasca.

La Dea è attualmente l'unica rappresentante italiana rimasta nella massima competizione europea, una responsabilità che, secondo il tecnico, genera un'onda di sostegno nazionale. "Ricevere messaggi di incoraggiamento da tutta Italia, inclusi dai miei ex giocatori a Fiorentina e Monza, rappresenta una spinta importante. Non vogliamo porci limiti: sappiamo che il Bayern è una squadra eccellente, ma vogliamo comunque dire la nostra", ha proseguito Palladino. Il palmares bergamasco contro i club tedeschi è comunque incoraggiante: basta ricordare la vittoria per 3-0 contro il Bayer Leverkusen nella finale di Europa League, quando i tedeschi erano ancora imbattuti.

Il cammino verso questa sfida non sarà dei più agevoli dal punto di vista degli effettivi disponibili. L'Atalanta farà i conti con l'assenza di Raspadori e De Ketelaere, entrambi out per infortunio, con Scalvini squalificato in difesa ed Ederson in forte dubbio. "Avrei preferito avere l'intera rosa a disposizione, soprattutto in attacco. Tuttavia, chiunque scenderà in campo darà il massimo per questa maglia", ha sottolineato l'allenatore.

Dal versante bavarese, il Bayern arriva da una fase a gironi straordinaria: 7 vittorie su 8 partite, con il solo ko subito nel 3-1 contro l'Arsenal a fine novembre. Nonostante manchino il portiere Neuer e sia in dubbio la presenza di Kane, la squadra di Vincent Kompany rimane una corazzata europea. "Non hanno molti punti deboli" ammette Palladino, "ma li abbiamo studiati attentamente. La loro forza offensiva è evidente, specialmente con Kane, però non possiamo perdere la nostra identità: mantenere l'intensità sarà decisivo per competere al nostro livello". Una missione difficile, forse quasi impossibile, ma che l'Atalanta affronta con la convinzione che il calcio riserva sempre sorprese.